Monopoli, il comitato referendario e le ragioni del sì. Il 5 giugno comizio in piazza con Boccia

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L’appuntamento alle 20 in Piazza Vittorio Emanuele. Conclusioni affidate a Boccia e interventi di Papio, Contento e Guccione. 

C’è chi dice SÌ. Intanto, crediamo che sia fondamentale partecipare attivamente a questa consultazione, perchè chi invita a stare a casa i giorni dei referendum vuole cittadini muti, passivi e manovrabili. Poi, sul tema del lavoro – sia chiaro – se si invita a stare a casa, si è contro i lavoratori.

Perché votare SÌ:

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1. Tutela dei lavoratori: I primi quattro quesiti mirano a rafforzare i diritti dei lavoratori, garantendo maggiore sicurezza, stabilità e dignità nel mondo del lavoro.

2. Inclusione e cittadinanza: Il quinto quesito propone di ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza regolare necessari per richiedere la cittadinanza italiana, favorendo l’integrazione di chi contribuisce attivamente alla vita italiana, col lavoro e pagando regolarmente le tasse.

Ecco perché
sosteniamo l’iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali, dalle associazioni civiche e dalle personalità del mondo accademico e culturale, che hanno raccolto milioni di firme per portare questi temi all’attenzione nazionale.

Invitiamo tutti i cittadini e le cittadine a informarsi sui quesiti referendari e a recarsi alle urne l’8 e 9 giugno per esprimere il proprio voto consapevole.

Vi aspettiamo il 5 giugno in Piazza V. Emanuele alle ore 20 per il comizio in presenza dei rappresentanti del comitato referendario cittadino e del senatore PD Francesco Boccia
Il Comitato referendario