Monopoli, Carparelli: “Opportunità da non perdere: il Comune acquisisca l’Ex Enaip”

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“Il Comune di Monopoli può acquisire questo immobile solo partecipando alla prossima asta pubblica”, scrive il referente di Monopoli 2030.

A pochi passi dal Municipio, dalla stazione e dal centro di Monopoli, sorge un edificio da 4.000 metri quadri su cinque piani più interrato: l’ex Enaip. Una struttura ampia, strategica, ma attualmente inutilizzata. Se non si interviene subito, l’immobile rischia di essere acquistato da privati, con il pericolo di perdere la destinazione pubblica prevista dal PUG.
Come associazione Monopoli 2030, riteniamo che questa struttura possa diventare un polo multifunzionale di servizi pubblici: riunire gli uffici comunali oggi sparsi in sedi distanti, creare alloggi per giovani, anziani e persone con disabilità (progetto “Dopo di Noi”), e offrire nuovi spazi per la cittadinanza.
In questo contesto si inserisce un’opportunità concreta: la nuova misura regionale per il social housing, promossa dalla Regione Puglia, che punta a rafforzare i legami sociali e a combattere l’isolamento abitativo. Il bando è rivolto ai Comuni, che possono presentare domanda entro le ore 12 del 30 settembre, tramite PEC a:
sezione.politicheabitative@pec.rupar.puglia.it
L’ex Enaip rappresenta una candidatura ideale per questo tipo di finanziamento: un immobile pubblico da destinare a finalità sociali, con progetti concreti che rispondono a bisogni reali della comunità. Solitudine e fragilità, economica e sociale, richiedono azioni forti: il riuso intelligente degli spazi pubblici è una di queste.
Accanto alla vocazione sociale, è fondamentale riqualificare l’edificio secondo criteri di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, ispirandosi ai principi del DNSH – Do No Significant Harm. Significa pensare a un immobile accessibile, alimentato da fonti rinnovabili, con materiali ecocompatibili, che diventi un modello positivo per tutta la città.
Grazie a questa visione integrata, il progetto potrebbe accedere anche ai fondi FESR 2021–2027, che sostengono rigenerazione urbana, edilizia sociale e innovazione energetica.
Tuttavia, c’è un passo essenziale e urgente: il Comune di Monopoli può acquisire questo immobile solo partecipando alla prossima asta pubblica. Senza un intervento rapido, l’ex Enaip rischia seriamente di passare nelle mani di soggetti privati, con la conseguente perdita di controllo pubblico e di ogni possibilità progettuale.
Per questo chiediamo al Comune di attivarsi subito, partecipare alla misura regionale, prepararsi alla prossima asta e pianificare una rinascita pubblica, sostenibile e sociale di questo spazio.
Non possiamo permetterci di perdere un’occasione così preziosa. Il futuro della città si gioca oggi, anche in scelte come questa.
 
Referente Ass. Monopoli 2030
Carlo Carparelli

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