In quattro per il consiglio metropolitano. C’è anche Martellotta

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Lunedì scadono i termini per presentare le liste. Allo stato attuale, oltre al consigliere di Forza Italia, anche Indiveri (Pd), Leggiero e Barletta (Lega)

Scadono lunedì mattina i termini per la presentazione delle liste per il consiglio metropolitano. Elezioni che si terranno domenica 6 ottobre. A votare saranno i consiglieri comunali e i sindaci di tutti i Comuni della Provincia di Bari. Il corpo elettorale è chiamato a riconfermare il presidente della metropoli, nella figura del sindaco di Bari, Antonio Decaro e i 18 membri del consiglio metropolitano.

Allo stato attuale sono 4 i candidati di Monopoli. Per il centrosinistra e il Pd c’è Feliciano Indiveri, consigliere comunale alla seconda consiliatura, il cui nome è stato dallo stesso confermato già i primi di agosto. In casa Lega, anche Franco Leggiero, consigliere comunale e consigliere uscente dell’area metropolitana, si ricandida dopo questa esperienza che l’ha visto in questi 5 anni all’opposizione. La scorsa settimana è risultata anche la disponibilità di Piero Barletta, capogruppo dei salviniani in consiglio comunale. Un nome emerso inaspettatamente, che ha lasciato stupiti gli altri componenti del Carroccio, Leggiero compreso, che non si aspettavano una decisione in tal senso. Stando a quanto riferiscono in casa Lega, Barletta in un recente incontro barese della Lega Provinciale, avrebbe avanzato la sua candidatura dicendo di poter contare sull’appoggio della maggioranza. Una candidatura questa però che arriva last minute e che di fatto scompagina non solo il gruppo Lega, ma l’intero centrodestra. Centrodestra che, stando alle ultime informazioni avute, si frammenterebbe ulteriormente puntando su un altro candidato proveniente dalle proprie fila. Pronto a scendere in campo ci sarebbe infatti anche Giovanni Martellotta, espressione di Forza Italia.

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Con tre nomi del centrodestra è probabile dunque che ci sia una dispersione di voti e, stando così le cose, per i monopolitani diminuirebbero le possibilità di essere rappresentati nel consiglio metropolitano.