Monopoli, “Origin Il viaggio della Tornanza“, si chiude l’esposizione tra installazioni legate a racconti, ritorni e origini

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Ora gli oggetti dell’esposizione saranni spostati nella mostra permanente che avrà la sua casa presso l’Hotel Vecchio Mulino in viale Aldo Moro 192. 

Con la fine dell’esposizione “Origin Il viaggio della Tornanza“ realizzata dall’Associazione F.A.M.E. e sostenuta dal prezioso contributo dell’Associazione Amici di San Salvatore odv, patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli, si chiude un viaggio tra installazioni legate a racconti, ritorni, origini.
Ognuna di esse ha mostrato una doppia anima: quella evocativa, che ci ha fatti interrogare sul senso del tornare, e quella descrittiva, che ci ha svelato i volti e le storie che danno vita a nuove traiettorie evolutive.

Dal vino che fermenta nella memoria, al gin che distilla la natura, dalla stampa 3D che dà corpo all’idea, al design che plasma il nostro abitare, fino alle radici che resistono nel tempo: ogni tappa è stata un invito a riconoscere che l’origine non è mai dietro di noi, ma continuamente presente, da custodire e da rigenerare.
Origin ha voluto essere uno spazio di ascolto e di ritorno, con preziosi contributi editoriali tra i quali Lino Angiuli, Achille Chilla’, Lino Patruno, Ughetta Lacatena.
Ora che le luci si sono spente, quegli oggetti andranno ad abitare nella mostra permanente che avrà la sua casa presso l’Hotel Vecchio Mulino a Monopoli (Ba) in viale Aldo Moro 192, con la consapevolezza che dietro ogni creazione c’è un’idea, una memoria, una comunità.

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Ringraziamo: il main sponsor Huawei, i produttori Vivaio Capitanio, Technè di Daniele Mingolla, Cantine Torrevento, Distilleria Rurale 50/60, Frantoio Raguso, Delta salotti e la stampa 3D di Paolo Prota. I visitatori e tutti coloro che hanno reso possibile questo percorso.
“Origin Il viaggio della Tornanza“
vi da il suo arrivederci presso la Chiesa di San Salvatore, alla 2^ edizione Estate 2026.
Progetto Tornanza, invece, continua il suo racconto sulle pagine social.
E ogni volta che riconosciamo un’origine.

Patrizia Ruggiero, presidente dell’associazione Amici di San Salvatore