Puglia al voto il 23 e 24 novembre. Ipotesi Annese candidato alla presidenza

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Se dunque la scelta del centrodestra dovesse essere Annese per la Regione, bisognerà pensare anche al futuro del Comune di Monopoli, con i cittadini chiamati nuovamente al voto. 

La Puglia torna alle urne: le elezioni regionali si svolgeranno domenica 23 e lunedì 24 novembre 2025. L’appuntamento elettorale sarà cruciale per il futuro politico della regione, con il candidato del centrosinitra Antonio Decaro già in movimento per la campagna elettorale.

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Il commissario regionale di FI D’Attis

Nel centrodestra invece ancora non si è usciti allo scoperto. Il nome del sindaco di Monopoli Angelo Annese però entra sempre più insistentemente nel dibattito politico come possibile candidato presidente della Regione nelle fila di Forza Italia per la coalizione di centrodestra, che pure avrebbe come nome quello del coordinatore regionale del partito Mauro D’Attis.

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Annese, già al secondo mandato come sindaco, trascinerebbe con sè anche il consigliere regionale uscente Stefano Lacatena. Per lui sarebbe un ritorno nel partito berlusconiano nel quale nel 2020 è stato eletto in Regione, prima del passaggio nel centrosinistra al fianco di Emiliano, che lo ha scelto come delegato regionale all’Urbanistica.

lacatena e1744120559770Se così non fosse, Lacatena potrebbe essere inserito in una lista che farebbe riferimento direttamente al candidato presidente, se di Annese appunto si dovesse trattare, così come suggeriscono fonti interne a Forza Italia. Il partito azzurro cittadino, stando a quanto appreso, non è ancora stato portato ufficialmente a conoscenza di queste manovre, nè i componenti riferiscono di un incontro per trattare questo tema caldo. Stessa situazione negli altri partiti, dove l’indiscrezione della candidatura di Annese gira, ma ancora senza conferme.

Se dunque la scelta del centrodestra dovesse essere Annese, bisognerà pensare anche al futuro del Comune di Monopoli. Si tornerebbe al voto per il rinnovo del consiglio comunale e allora nella coalizione oggi alla guida della città le opzioni sarebbero molteplici, viste le ambizioni di diverse figure di spicco dell’attuale amministrazione o che le gravitano attorno.