Municipio di Monopoli, fuori le luci, dentro così. I dipendenti: “Condizioni igieniche oltre il limite della decenza”

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“Ogni giorno ci troviamo davanti a condizioni che non è più possibile definire semplicemente degradate”, hanno scritto i dipendenti comunali in una pec inviata nei giorni scorsi al sindaco, a Iaia, ai dirigenti e ai consiglieri comunali. 

Si accendono le luci di Natale su Palazzo di Città a Monopoli. La facciata del Municipio brilla con questa cascata dorata che rende più bello l’edificio. Ma quello che c’è all’interno, allo stato attuale, non rispecchia questa cura. Con il passare del tempo, alcuni ambienti si sono intrisi di umidità e pareti scrostate e muffe accolgono dipendenti, amministratori e chi frequenta quegli ambienti.

Così nei giorni scorsi i dipendenti comunali con una pec hanno inoltrato una nota al sindaco Angelo Annese, all’assessore ai lavori pubblici Cristian Iaia, ai dirigenti D’Onghia, Anglana e D’Amico e ai consiglieri comunali.
Il consigliere Pietro Brescia, che già in passato si era occupato della questione, tramite il suo profilo social ha difusso il contenuto di questo scritto.

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In pratica, i dipendenti comunali, che già nel gennaio 2025 avevano segnalato lo stato dei locali del Municipio, con particolare riferimento alla stanza antistante l’ufficio assistenza agli organi e la sala del tavolo ovale, ora scrivono nuovamente rappresentando “una situazione ormai insostenibile. Ogni giorno – si legge nella nota – ci troviamo davanti a condizioni che non è più possibile definire semplicemente degradate. Le pareti di quella stanza mostrano segni evidenti di umidità, sono annerite e, nelle ultime settimane, presentano una muffa sempre più estesa. Le condizioni igieniche sono oltre il limite della decenza e la presenza di muffa comporta rischi concreti per la salute. L’esposizione alle spore può provocare reazioni allergiche, irritazioni, crisi asmatiche e disturbi respiratori, soprattutto per chi è più vulnerabile. Si tratta di spazi in cui lavoriamo ogni giorno e che rappresentano anche il primo impatto per cittadini e visitatori, compresi coloro che si recano presso l’ufficio del Sindaco”.

Nonostante i fondi già stanziati dall’amministrazione per la ristrutturazione dell’intero stabile, i dipendenti evidenziano che la fase progettuale e le autorizzazioni della Soprintendenza richiedono tempi lunghi. Nel frattempo la presenza occasionale di operai non ha prodotto alcun risultato concreto.

“Per queste ragioni – scrivono a conclusione della nota i dipendenti – chiediamo un intervento urgente e mirato, anche provvisorio, che riguardi almeno le aree più compromesse, così da ripristinare condizioni minime di decoro e salubrità” .Un appello fatto nel nome della sicurezza e del rispetto per chi lavora ogni giorno per la macchina comunale e per i cittadini che frequentano quegli uffici.