PhEST e Sudestival, 35mila euro di contributi. Mitrotti accende la polemica

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Il segretario vicario regionale di Fiamma Tricolore contro le due delibere di Giunta. E all’opposizione chiede: “E chi non ha da mangiare?”.

I contributi pubblici al centro della nuova polemica innescata da Michele Mitrotti. Troppi, secondo il vicario regionale di Fiamma Tricolore, quelli elargiti dal Comune. Nel mirino dell’avvocato monopolitano ne sono finiti due in particolare: quello da 12mila euro riconosciuto all’associazione culturale Sguardi, per l’organizzazione del Sudestival, e quello da 23mila euro concesso all’associazione culturale PhEST per l’organizzazione dell’omonima iniziativa, tuttora in corso e già contestata dallo stesso Mitrotti – e non solo – per la scelta di affiggere pannelli artistici sulla muraglia della Portavecchia. Due delibere, entrambe proposte dall’assessore al ramo Rosanna Perricci, che hanno fatto storcere il naso al vertice pugliese della Fiamma, a seguito dell’entità dell’importo totale, ossia 35mila euro, e, per quanto attiene la delibera del PhEST, anche per i “benefici economici indiretti”, come l’utilizzo gratuito di strumentazioni e strutture comunali o l’esenzione dalle tasse per occupazione di suolo pubblico e affissione di materiali promozionali.

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Cifre spropositate, a parere del legale, che lancia via social una provocazione agli esponenti locali del centrosinistra, domandando loro: “Ma chi è l’associazione PhEST e da chi è rappresentata? Allo stesso modo vi chiedo chi è l’associazione Sudestival e da chi è rappresentata?”. Poi, l’implicito riferimento del vicario regionale della Fiamma a quei “nomi eccellenti” facenti parte dell’organizzazione di entrambe le manifestazioni; quindi, con ogni probabilità, al Prof. Michele Suma, direttore artistico del Sudestival e già consigliere comunale in quota Pd sino alla scorsa consigliatura, e Giorgio Spada, responsabile dei rapporti istituzionali per il PhEST e già consigliere comunale delegato alla Cultura nel quinquennio del Romani Bis. “E la gente che non ha da mangiare? – prosegue Mitrotti nella sua lista di quesiti rivolti all’opposizione cittadina – E la gente che non ha un lavoro ed una casa? E i ragazzi sfruttati e sottopagati e sfruttati nel lavoro?”. “I contributi alle due associaizoni partono da anni addietro – ha poi spiegato Mitrotti a Link24 -, quando Suma e Spada erano consiglieri comunali dell’opposizione”. E, infine, l’ironica esultanza: “W la sinistra contemporanea!”.