Monopoli, Laneve lascia la delega alla Costa e Demanio. “Decisione dolorosa”

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La decisione dopo la mancata ammissione al finanziamento per la mitigazione dell’erosione costiera. E a proposito degli altri interventi ha scritto “Dopo ogni sopralluogo con i dirigenti ho visto “sparire” tutte le proposte dei lavori da eseguire”.

Desidero informarvi che, nella mattinata del 10 marzo 2026, ho rimesso nelle mani del Sindaco la delega alle “coste e demanio” affidatami in data 15 Giugno 2023, coincidente con l’inizio del mio mandato da Assessore.
Le motivazioni di questa mia dolorosa decisione risiedono nella impossibilità ad espletare il predetto mandato per oggettive difficoltà imputabili alla mancanza di personale specifico e relative risorse economiche.

Entrando nello specifico eredito una situazione già di per sé critica ma pensavo che nulla potesse fermarmi, il mio attaccamento al mare, al porto e a tutte quelle attività che per Monopoli difficilmente non sono connesse al mare, mi ha consentito di insistere caparbiamente per quasi tre anni, fino a consumarmi.
Ho provato ad operare con interventi puntuali e misurati ad ogni nuova criticità cercando soluzioni anche di modesto importo; l’unico risultato è stato l’interdizione dell’area oggetto di criticità mediante transenne e nastri segnaletici, senza alcun intervento risolutivo.
Dopo ogni sopralluogo con i dirigenti ho visto “sparire” tutte le proposte dei lavori da eseguire.

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Mentre gli eventi si succedevano e sommavano a ritmo incalzante, ho richiesto e proposto di redigere un capitolato d’appalto per interventi risolutivi al fine di reimmettere le aree nella loro fruizione da parte della cittadinanza; non ne è seguita né una variazione di bilancio, per dare una disponibilità immediata della copertura finanziaria, né mai è stato dato corso alla redazione del capitolato d’appalto.

Per ultimo si presenta l’opportunità di attingere ad ingenti capitali (circa tre milioni e mezzo di euro), grazie al bando regionale PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Azione 2.6 per la mitigazione dell’erosione costiera sulle coste basse pugliesi, attivavo il Dirigente dell’area IV Ambiente, il quale in poco tempo riusciva a redigere l’intero Progetto di Fattibilità Tecnico Economico (PFTE) e partecipare entro i termini della scadenza.
In quel che succede dopo risiede la mia decisione di “rimettere la delega alle coste e demanio” al Sindaco.

Nelle scorse settimane è emerso che siamo stati ammessi al bando e poi esclusi per non aver risposto ad integrazioni “soccorso istruttorio” nei tempi perentori indicati dalla Regione Puglia; tutto questo accade per una serie di anomalie nelle comunicazioni dei protocolli.
Risultato? Enorme danno, perdita di tempo e di ingenti risorse economiche.

Come già comunicatomi, non si dispone di risorse umane, tecniche e strumentali necessarie per dare seguito agli espletamenti dei mandati tutti (politici e amministrativi).
Circa un anno fa ero già giunto alla decisione di rimettere nelle mani del Sindaco la sola delega alla “Costa e Demanio” ma fu respinta dal mio Segretario Politico.
Con rammarico ed infinita tristezza poiché amo la mia città, mi vedo costretto a lasciare spazio a future soluzioni, sottolineando il mio proficuo impegno nelle altre deleghe:
Politiche dello sport e gestione delle strutture sportive
Attività del porto
Ambiente

Ass. Vincenzo Laneve