Oleodotto, il Comitato: “Il futuro di Monopoli non si decide senza Monopoli”. Un’assemblea il 17 settembre

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L’ incontro si terrà alle 19.30 in Piazza XX Settembre per discutere il progetto del terminale marittimo e dell’oleodotto. Il consigliere Brescia chiede un consiglio monotematico ma nessuno ha finora sottoscritto la richiesta di convocazione: “Non capisco questo silenzio da parte di tutti su un argomento così delicato”, spiega. 

Il futuro ambientale ed economico di Monopoli si prepara a un passaggio fondamentale. Il comitato “Salviamo Monopoli e il Mare” ha indetto un’assemblea cittadina per fare chiarezza sul progetto che prevede la realizzazione di un campo boe, un oleodotto, un deposito costiero e un impianto produttivo sul territorio comunale. “Un progetto – scrive il Comitato – che riguarda il nostro territorio e che merita di essere conosciuto, discusso e valutato dalla comunità”. L’incontro si terrà giovedì 17 settembre alle 19.30 in piazza XX Settembre a Monopoli. 

798984857 122110064631439149 5379490305273139377 nLA PUBBLICA ASSEMBLEA- L’iniziativa, che inizialmente era stata prevista sul sagrato della Cattedrale, nasce dalla necessità di informare la popolazione e promuovere un confronto aperto su un intervento di grande impatto sul quale il Comitato non ha dubbi, esprimendo una netta posizione di contrarietà.

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Durante l’incontro verranno analizzati i dettagli tecnici del piano, i benefici economici promessi dai promotori discutendo di quelle che potrebbero essere le “conseguenze sul mare, l’ambiente, sulla salute e sull’economia del territorio”, scrivono i componenti del Comitato. Gli organizzatori, con il loro no all’oleodotto interrato, ribadiscono la centralità della partecipazione popolare nelle decisioni che segnano il futuro della città.

LA RICHIESTA DI BRESCIA DI UN CONSIGLIO COMUNALE MONOTEMATICO- Nel frattempo anche il consigliere di opposizione Pietro Brescia ha presentato ai colleghi di opposizione una richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico in cui affrontare la questione all’interno della massima assise cittadina. Un momento di confronto in cui i consiglieri, anche di maggioranza, siano chiamati a esprimere pubblicamente e in trasparenza la propria opinione.
pietro bresciaaa e1737568219480Per la convocazione servirebbero 5 firme, in opposizione sono in 4, quindi sarebbe necessaria almeno una quinta firma di un componente del centrodestra, ma ad ora – evidenzia il consigliere- nessuno dei colleghi di maggioranza e minoranza ha accolto la sua richiesta, sottoscrivendo l’atto. “Ho chiesto la firma alla restante opposizione e a qualcuno della maggioranza – dichiara –  ma sono ancora senza risposta. Non capisco questo silenzio da parte di tutti su un argomento così delicato che sembra preoccupare tutti. Queste delicate questioni dovrebbero unire tutte le forze politiche, mettendo da parte ideologie, protagonismo e simpatie, con l’unico obiettivo di fare trasparenza e tutelare la nostra città”, conclude.