Che aria respiriamo? Domani un incontro, domenica un flash mob

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Week end all’insegna della tutela ambientale: raccolta firme del Comitato Aria Pulita e manifestazione pubblica in piazza per chiedere un serio monitoraggio ambientale.

Continua a tenere banco il dibattito sui cattivi odori in città. Monta la preoccupazione di diversi cittadini, allarmati dalla paventata inalazione di sostanze tossiche rilasciate nell’aria. Già, ma da chi? E di quali sostanze si tratta? E poi, si respira davvero aria nociva? Domande in attesa di celeri risposte; risposte che saranno sollecitate nel corso dei due appuntamenti in programma nel week-end.

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Il Prof. Stefano Carbonara

Il primo è un incontro pubblico in agenda per domani, sabato 28 settembre, alle ore 16.30 nel piazzale antistante il centro sociale di via Gobetti. L’evento è stato organizzato dal Comitato Aria Pulita Monopoli, sorto spontaneamente a seguito delle emissioni maleodoranti avvertite in città e coordinato dal Prof. Stefano Carbonara. Il dibattito si pone l’obiettivo di analizzare la questione attraverso una libera discussione sul tema, con l’intento di raccogliere firme da allegare ad un apposito esposto, che sarà presentato nei prossimi giorni alla Procura della Repubblica per accertare fatti ed eventuali responsabilità. Originariamente, l’incontro si sarebbe dovuto svolgere all’interno del centro, ma la mancata autorizzazione ad usufruire dello spazio ha determinato il cambio di location. “Ho presentato richiesta il 20 settembre, con una mail inviata al Sindaco, ma non ho ricevuto risposta – spiega a Link24 il Prof. Carbonara, soffermandosi poi sull’importanza dell’adesione da parte della collettività -. È auspicabile una significativa partecipazione, per dovere civile e presa di coscienza su un tema essenziale per la nostra Monopoli”.

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Sonia Giulia Cazzorla e il piano casa
Sonia Cazzorla

Domenica mattina, intorno alle 10.30, in piazza Vittorio Emanuele II la seconda iniziativa incentrata sul tema dei cattivi odori. Si tratta di un flash mob organizzato da un gruppo di cittadini, tra i quali vi è in primis la consigliera pentastellata Sonia Cazzorla. La stessa, però, tiene a precisare come la politica sia avulsa dal contesto in questione e di come abbia preferito dismettere i panni di rappresentate delle istituzioni locali, contribuendo alla causa in qualità di semplice cittadina. Al momento, consultando l’evento creato su Facebook, si contano un centinaio di adesioni. Gente pronta a chiedere, e a gran voce, un monitoraggio ambientale permanente, oltre a pretendere delucidazioni sullo status salutare dell’aria, dei terreni e delle falde sotterranee. “L’aria che respiriamo è uguale per tutti, non conosce destra e sinistra, pertanto è nostro dovere chiedere soluzioni per garantire la salute – spiega la Cazzorla alla nostra redazione -. Per questo motivo ho dismesso i panni di consigliera comunale e, da cittadina, ho avvertito l’esigenza di concretizzare il desiderio di tanti monopolitani, manifestando pubblicamente per sensibilizzare la nostra amministrazione a dotare la città di un serio e permanente monitoraggio ambientale. Solo così sapremo finalmente cosa stiamo respirando e perché la città viene invasa da odori nauseabondi e spesso irritanti”.