A Monopoli 500 immunologi, medici e ricercatori da tutto il mondo per il Meeting della Society for Natural Immunity

121
adv

La candidatura di Monopoli è stata selezionata nell’ambito di una competizione internazionale tra sedi. Si tratta della 22esima edizione del Meeting.

La Città di Monopoli ospiterà dal 21 al 25 settembre 2026 il 22° Meeting della Society for Natural Immunity (SNI), uno dei principali appuntamenti scientifici internazionali dedicati allo studio dell’immunità naturale. L’evento è organizzato dalla Società Italiana di Immunologia (www.siica.it) e coordinato dall’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Monopoli sotto i patrocini del Comune di Monopoli, del Conservatorio di Musica “Nino Rota”, dell’IISS “Luigi Russo”, del Polo Liceale “Galileo Galilei”, di Efis (European Federation of Immunological Societes), Airc, Trends in Immunology e Tx Miller Foundation.

Circa 500 immunologi, medici e ricercatori provenienti da tutto il mondo si riuniranno in Puglia per confrontarsi sulle più recenti frontiere della ricerca, dalle applicazioni in oncologia e nelle malattie infettive alla genetica, dalla maturazione cellulare al ruolo delle cellule NK nei tessuti e nella salute riproduttiva. Un programma scientifico di alto profilo che dedica particolare attenzione ai giovani ricercatori e al dialogo tra scienza, territorio e comunità.

adv

La candidatura di Monopoli è stata selezionata nell’ambito di una competizione internazionale tra sedi. La scelta tiene conto, tra gli altri elementi, del profilo scientifico degli organizzatori e della capacità della città di ospitare un evento internazionale di queste dimensioni. L’assegnazione rappresenta quindi un riconoscimento sia del profilo scientifico di Francesco Colucci e Domenico Mavilio, sia della capacità di Monopoli di accogliere iniziative di rilievo internazionale. Un percorso già avviato nel 2024, quando gli stessi Colucci e Mavilio portarono a Monopoli il Congresso Nazionale di Immunologia. La scelta nasce anche dal desiderio di fare di NK2026 un momento di incontro oltre la dimensione scientifica: un’occasione per favorire relazioni e collaborazioni e, allo stesso tempo, far conoscere a una comunità internazionale il patrimonio culturale e l’identità della Puglia.