Incendio nello stabilimento di via Baione, il Comitato: “Aria irrespirabile, serve monitoraggio in continuo”

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L’incendio di ieri sera, con la sua nube di fumo percepita in tutta la città, ha reso ancora più evidente e concreta la preoccupazione che il Comitato sta portando avanti.

Ieri sera, intorno alle ore 21:00, un vasto incendio è divampato presso lo stabilimento industriale del Gruppo Marseglia, in via Baione. I fumi sviluppatisi hanno reso l’aria di Monopoli del tutto irrespirabile per gran parte della cittadinanza, riportando drammaticamente all’attenzione pubblica un tema che il Comitato “Salviamo Monopoli e il Mare” ha pure denunciato durante l’assemblea cittadina del 17 settembre scorso per illustrare ai monopolitani sia le ragioni della ferma opposizione al progetto del campo boe, sealine e pipeline, sia le criticità legate a quanto quotidianamente si respira a causa delle centrali a biomassa dell’Ital Green Energy attive nell’area industriale.

Di qui la nostra denuncia per l’assenza di un sistema di monitoraggio ambientale adeguato a rappresentare le reali pressioni del comparto industriale e non solo sul nostro territorio. L’incendio di ieri sera, con la sua nube di fumo percepita in tutta la città, ha reso ancora più evidente e concreta la preoccupazione che il Comitato sta portando avanti dal mese scorso: i cittadini di Monopoli stanno prendendo sempre più coscienza degli impatti reali degli impianti esistenti sulla propria salute e sulla
qualità della vita.
Un quadro già documentato come critico – Non si tratta di allarmismo. Il parere del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), reso nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Sanitario relativa al progetto
di conversione a gas naturale delle centrali BL1 e BL2 di Ital Green Energy, delinea un quadro tutt’altro che rassicurante: le concentrazioni medie annue di PM10, PM2,5 e NO2 rilevate nell’area risultano già superiori ai valori raccomandati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Lo stesso ISS ha rilevato carenze e incertezze nella documentazione tecnica prodotta dal proponente – dai dati di background utilizzati, ritenuti non rappresentativi, alla mancata valutazione ecotossicologica, fino
alla preoccupazione per l’apporto aggiuntivo di formaldeide – concludendo che tali limiti “non consentono a questo Istituto di esprimere un parere positivo sulla realizzazione della proposta progettuale”.

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La risposta della Regione e il nostro dovere di vigilanza – Il Comitato ha già portato all’attenzione della Regione Puglia, di ARPA, di ISPRA, del MASE e degli altri enti competenti – con una formale istanza di accesso alle informazioni ambientali e con una
specifica richiesta di destinazione delle risorse previste dalla D.G.R. n. 1048/2026 – la necessità che Monopoli sia dotata di un sistema di monitoraggio permanente, industriale e non solo da traffico, capace di rappresentare realmente le pressioni del comparto di via Baione e della stessa area portuale. La Regione Puglia, con nota del 9 settembre 2026, ha fornito un primo riscontro, richiamando gli interventi previsti dall’Azione 2.15 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 per l’adeguamento della
rete regionale di monitoraggio e affermando che, in tale fase, riserverà priorità ai territori interessati
da complesse interazioni di pressioni ambientali, industriali e portuali. Si tratta, tuttavia, di affermazioni generiche e di principio: nella nota regionale non vi è alcun impegno concreto né alcun riferimento specifico a Monopoli, che non risulta ad oggi inclusa tra i territori destinatari degli interventi finanziati dalla D.G.R. n. 1048/2026. Il Comitato ha preso atto di questa assenza di risposte concrete e, anche alla luce di quanto accaduto ieri sera, incalzerà con fermezza sia ARPA Puglia sia
la Regione Puglia, ribadendo che le dichiarazioni di principio non sono più sufficienti: Monopoli ha bisogno di un monitoraggio in continuo, reale e trasparente, e non di ulteriori rinvii.
L’appuntamento in Municipio – Alla luce di quanto accaduto e delle scelte che l’Amministrazione comunale è chiamata ad assumere, il Comitato “Salviamo Monopoli e il Mare” invita tutta la cittadinanza a partecipare a un momento pubblico di verifica e confronto: Municipio di Monopoli Lunedì 28 settembre 2026 Ore 14:30 per verificare lo stato dei lavori in relazione alla delibera che sarà assunta sul progetto del campo boe, sealine e pipeline.
La partecipazione e la vigilanza dei cittadini sono oggi più che mai necessarie: la salute pubblica e la
tutela del mare di Monopoli non possono attendere.

Comitato “Salviamo Monopoli e il Mare”
Il portavoce
Avv. Filippo Grattagliano