Incendio Ital Green Energy, il Pd: “Sono state adottate tutte le precauzioni per proteggere la salute delle persone?”

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“Non risultano adottate misure precauzionali come la chiusura o l’evacuazione delle strutture aperte al pubblico immediatamente prossime all’impianto, tra cui cinema e bowling. Se così fosse, sarebbe doveroso chiedersi perché”, scrive il Partito Democratico in una nota stampa in cui aggiunge: “La salute dei cittadini viene prima delle analisi, non dopo le analisi”.

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Queste non sono domande retoriche. Sono le domande che ogni cittadino si sta facendo dopo l’incendio di ieri all’impianto BS1 di Ital Green Energy. E meritano risposte immediate, non rassicurazioni a posteriori. Le informazioni sono ancora parziali e saranno gli enti competenti a stabilire cause ed eventuale presenza di sostanze pericolose. Ma un dato è evidente: una consistente quantità di fumo ha interessato l’intera città.

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La domanda che poniamo è semplice: sono state adottate tutte le necessarie precauzioni per proteggere la salute delle persone? Perché se un incendio produce una nube di fumo che investe le aree circostanti, la precauzione non può consistere nell’aspettare le analisi del giorno dopo: significa, prima di tutto, mettere immediatamente le persone al riparo da una possibile esposizione.

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Il segretario del Pd Suma

Eppure, per quanto ci consta, non risultano adottate misure precauzionali come la chiusura o l’evacuazione delle strutture aperte al pubblico immediatamente prossime all’impianto, tra cui cinema e bowling. Se così fosse, sarebbe doveroso chiedersi perché. Saranno le analisi a stabilire se vi sia stata una contaminazione o un’esposizione a sostanze nocive, ma proprio perché nell’immediatezza non era possibile saperlo, il principio di precauzione avrebbe dovuto imporre di ridurre al minimo l’esposizione delle persone.

All’Amministrazione chiediamo quindi di chiarire quali provvedimenti siano stati adottati nell’immediatezza e perché non siano state prese misure cautelative nei luoghi maggiormente esposti. All’azienda chiediamo piena trasparenza sulla dinamica dell’incendio, sui materiali coinvolti e sulle procedure di sicurezza adottate.

La salute dei cittadini viene prima delle analisi, non dopo le analisi. E il discorso si allarga. A partire dalle preoccupazioni già sollevate sul progetto dell’oleodotto la domanda sorge spontanea: quali garanzie concrete di sicurezza accompagneranno ogni ipotesi di aumento di stoccaggio o di produzione nell’area? Quando si parla di salute, la prevenzione non è un optional. È un dovere.

Pd Monopoli