Monopoli, generazioni unite tra mare e memoria: la festa speciale della scolaresca della “Giovanni Paolo II”

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Così gli alunni hanno celebrato la festa dei nonni. Visita all’ A.N.M.I e poi tappa presso la bottega del maestro d’ascia Lafronza.

Una mattinata indimenticabile all’insegna del passaggio di testimone tra generazioni, della riscoperta delle tradizioni locali e di una commozione profonda, dettata dal cuore. Così gli alunni della scuola primaria “Giovanni Paolo II” (2° Istituto Comprensivo Statale di Monopoli) hanno celebrato la Festa dei Nonni nella mattinata del 2 ottobre 2026, vivendo un’esperienza ricca di tappe significative che ha unito la marineria storica all’artigianato locale.

1L’accoglienza in musica all’A.N.M.I – La prima parte della mattinata si è svolta presso la sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (A.N.M.I.) di Monopoli. Al loro arrivo, i bambini sono stati accolti dalle note travolgenti della fanfara e dal calore dei marinai in pensione e dei soci, uomini e donne dell’associazione, schierati per l’occasione.

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L’atmosfera si è scaldata subito grazie ai piccoli studenti che, davanti ai membri dell’associazione e ai propri nonni (accompagnati per l’occasione anche da alcuni genitori), si sono esibiti nel canto “Nonni vi porto con me!”, accompagnato da una coreografia coinvolgente che ha saputo strappare applausi e qualche lacrima di commozione. Subito dopo la performance musicale, la parola è passata direttamente ai bambini: una serie di pensieri spontanei, intimi e poetici dedicati ai loro nonni, scritti e letti a voce alta.

4Interviste e storie di mare – Spazio poi alla curiosità giornalistica e storica. Gli alunni si sono trasformati in piccoli reporter, intervistando i Marinai in divisa e i soci presenti. Le domande dei bambini hanno toccato la vita di mare, permettendo di raccogliere notizie storiche, aneddoti d’altri tempi e racconti di avventure vissute tra le onde.

A conclusione dell’incontro, la scolaresca ha voluto regalare un gradito bis del canto e ha distribuito a tutti i presenti dei manufatti realizzati a scuola, incentrati sul tema del viaggio: “La bussola del mio cuore”e “Il mio Sole”. Il momento all’A.N.M.I. si è chiuso ufficialmente con i sorrisi di rito per le foto di gruppo e una gustosa merenda condivisa, gentilmente offerta dall’associazione.

Nella bottega del Maestro d’Ascia: profumi e saperi di una volta – La seconda tappa della giornata ha visto i bambini spostarsi a piedi, scortati con attenzione da docenti e nonni, verso il porto per raggiungere la storica bottega artigiana del Maestro d’Ascia Nicolò Lafronza.

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5L’accoglienza del signor Nicolò è stata subito generosa: a ciascun bambino è stato donato un piccolo gozzo di legno dipinto a mano con i tradizionali colori rosso e azzurro della marineria monopolitana. Una volta entrati nella bottega, i piccoli hanno potuto fare un vero e proprio viaggio sensoriale, respirando il profumo intenso del legno tagliato, osservando i macchinari da lavoro di un tempo e ascoltando i rumori tipici di un mestiere antico che resiste al tempo.

Il Maestro Lafronza ha raccontato ai bambini come ha appreso questa nobile arte sin dalla sua più tenera età, lanciando alla platea di piccoli cittadini un messaggio prezioso: l’invito a impegnarsi al massimo e con passione in ogni cosa che fanno, unica vera via per diventare professionisti eccellenti e realizzarsi nel lavoro del futuro. Una lezione di vita e di tradizione che i bambini, insieme ai loro nonni, custodiranno gelosamente.