A Monopoli la presentazione di “Red Flag”, il saggio sull’educazione ai sentimenti

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Sabato 3 ottobre alle 18.30, presso Spazio Origine – Studio Hotel, la presentazione del saggio di Antonella Caprio e Franco Caprio dedicato all’educazione affettiva ed emotiva e alla prevenzione della violenza nelle relazioni.

Imparare a riconoscere i segnali d’allarme nelle relazioni prima che possano trasformarsi in forme di controllo, dipendenza o violenza. È questo il tema al centro della presentazione di “RED FLAG – Come educare i sentimenti per costruire relazioni libere”, il saggio di Antonella Caprio e Franco Caprio, pubblicato da ERF Edizioni – Collana Banlieue.
L’incontro si terrà sabato 3 ottobre alle ore 18.30 presso Spazio Origine – Studio Hotel, in Viale Aldo Moro 192 a Monopoli.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione “Amici di San Salvatore”, in collaborazione con Spazio Origine, ed è curata da Cosimo Mimmo Panaro e Teresa Tropiano, che modererà l’incontro.
A confrontarsi sui temi affrontati nel volume saranno Cosimo Mimmo Panaro, la dott.ssa Lucia Fraternale Meloni , psicoterapeuta, e Marinella Sorino, artista ed esperta di tematiche sociali. I saluti istituzionali saranno affidati al prof. Antonio Prota e all’avv. Patrizia Ruggiero, presidente dell’Associazione Amici di San Salvatore.

Riconoscere le “bandiere rosse” – Il libro parte da una domanda semplice ma centrale: cosa succederebbe se imparassimo a riconoscere le “red flag” prima che si trasformino in ferite?
Il saggio affronta il tema dell’educazione affettiva ed emotiva partendo dall’idea che i sentimenti possano essere educati e che relazioni sane possano essere costruite sulla libertà, sul rispetto e sulla consapevolezza.
Dalle emozioni primarie agli stereotipi di genere, dall’aggressività alla violenza, gli autori analizzano comportamenti e modelli culturali che possono essere appresi e normalizzati fin dall’infanzia.
Controllo, possessività, dipendenza, svalutazione, incapacità di accettare un “no” e progressiva limitazione della libertà dell’altra persona sono alcuni dei segnali che possono essere minimizzati o persino interpretati come manifestazioni d’amore.
Riconoscerli significa invece acquisire strumenti per comprendere le proprie emozioni, rispettare i propri confini e riconoscere quelli degli altri. Educare per prevenire
Rivolto in particolare a giovani, genitori e insegnanti, “Red Flag” propone una riflessione che parte dall’infanzia e arriva alle relazioni adulte. Un’attenzione particolare è dedicata alla violenza di genere, agli stereotipi e ai modelli culturali che possono influenzare il modo in cui uomini e donne imparano a vivere le emozioni, il corpo, l’identità e le relazioni.
In questa prospettiva, prevenire significa anche educare: fornire alle nuove generazioni le parole e gli strumenti necessari per riconoscere ciò che provano, comprendere i propri limiti e rispettare quelli altrui.
Anche il consenso assume un ruolo centrale: amare non significa possedere, controllare o limitare la libertà dell’altra persona.
Un incontro aperto alla città – La presentazione vuole essere un’occasione di confronto e sensibilizzazione su temi che attraversano la vita quotidiana, la famiglia, la scuola e le relazioni.
Un momento per riflettere su come si imparano i sentimenti, quali modelli vengono trasmessi ai più giovani e come riconoscere tempestivamente quei comportamenti che possono evolvere in forme di controllo e violenza. L’incontro sarà quindi anche uno spazio di dialogo e approfondimento per promuovere una cultura delle relazioni fondata sull’ascolto, sul rispetto e sulla libertà.
L’appuntamento è per sabato 3 ottobre alle ore 18.30 presso Spazio Origine – Studio Hotel, Viale Aldo Moro 192, Monopoli.
Ingresso libero.

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