291mila euro dalla tassa di soggiorno. Lacatena (MC), “Potenziamo servizi e infrastrutture, e più controlli per individuare gli abusivi”

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291mila euro dalla tassa di soggiorno - le proposte di Lacatena
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Ammontano a 291mila euro gli introiti della tassa di soggiorno, ottenuti nel corso dello scorso anno. Il dato è emerso poco fa durante il consiglio comunale nel quale si è appena approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario del 2018. E’ il consigliere Stefano Lacatena, Monopoli al Centro, ad evidenziare l’incremento di queste somme da un anno all’altro. “Un dato – dice a Link24- che ci rassicura sull’efficacia della tassazione rispetto a quelle che erano le previsioni. Ciò che mi preoccupa però – continua- sono i numeri, perché ritengo ci sia un’incongruenza con le presenze che ci sono state certificate da Puglia Promozione. Come flussi, infatti, dovremmo essere quasi al doppio. Per questo – aggiunge il consigliere – daremo mandato agli uffici competenti di intensificare i controlli rispetto agli abusivi. Non è giusto infatti, che chi lavora in maniera legittima, rispettando le regole, lasci il proprio contributo alla comunità, alla città, e che ci siano invece “i furbetti” che eludono il fisco”. Ma come sono state impiegate le somme introitate nel corso dello scorso anno? “La tassa di soggiorno – conclude Lacatena- è stata usata per il rifacimento della facciata del Castello Carlo V, per  l’infrastrutturazione e la cartellonistica turistica e servirà per gli eventi in programma in estate. Mi auguro – conclude- che gli introiti di questa tassa vengano sempre più utilizzati per potenziare i servizi e le infrastrutture, perché oggi una città come la nostra, che corre guardando al futuro, è in questa direzione che deve guardare”.

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