Concorso Polizia Locale, i dubbi di Tamborrino. Chiesto l’accesso agli atti

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Il comando della Polizia Locale di Monopoli
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Perplessità sulla selezione di due istruttori direttivi di Polizia Locale. Il consigliere di Insieme per Monopoli ha sollevato il caso in Consiglio. Con lui, abbiamo approfondito la questione. 

Una serie di buchi neri che, per il consigliere comunale Francesco Tamborrino (Insieme per Monopoli), offuscherebbero la trasparenza del concorso pubblico bandito dal Comune di Monopoli per la selezione di due istruttori direttivi di Polizia Locale. Aspetti formali e presunte anomalie procedurali, stando a quanto sarebbe stato riferito al consigliere da alcuni partecipanti, che potrebbero determinare probabili ricorsi da parte dei soggetti esclusi. Per questi motivi, mercoledì, in occasione della seduta di consiglio comunale, Tamborrino ha preso la parola in aula per ribadire tutte le perplessità derivanti dalle informazioni ottenute in merito e consigliando all’amministrazione di sospendere, in autotutela, il concorso in questione, nell’attesa di condurre tutti gli accertamenti utili a fugare le perplessità.

opposizione

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Il primo punto su cui si sofferma il consigliere è la nomina della commissione di concorso, effettuata martedì 8 ottobre scorso, successiva alla prova preselettiva svoltasi il 4 ottobre. A tal proposito, è stata la segretaria generale Anglana ad evidenziare la regolarità della procedura, “ma questo – dice Tamborrino a Link24 – lo accerteremo”. Altro aspetto formale su cui l’esponente di opposizione si sofferma è quello relativo al mancato slittamento del termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione, a seguito di quella che Tamborrino qualifica come una vera e propria “integrazione” al bando, più che come semplice “avviso di errata corrige”, come riportato negli atti, in quanto in essa si prevede una priorità riservata ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito. “Il nostro regolamento comunale – spiega Tamborrino -, per quanto concerne i concorsi, prevede lo slittamento dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione, in caso di integrazione al bando”. Le perplessità dell’esponente di Insieme per Monopoli, però, non finiscono qui. Stando a quanto raccontatogli da alcuni partecipanti e come poi riferito nel corso della seduta della massima assise, il giorno della prova preselettiva, il 4 ottobre, i soggetti esaminati avrebbero trovato un solo gruppo di domande, già fotocopiate e già inserite in busta, mentre è in regola in tutti i concorsi pubblici che siano predisposti almeno tre gruppi di domande chiusi nelle rispettive buste, tra le quali uno dei concorrenti effettua il sorteggio di quella contenente i test oggetto di prova. “Inoltre – prosegue il consigliere di opposizione -, vorremmo capire se le fotocopie dei quiz sono state fatte sul luogo di svolgimento della prova, come avviene di norma nei concorsi pubblici, o all’esterno e, in tal caso, quanto tempo prima”.

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Tamborrino

Queste le ragioni che hanno indotto Tamborrino a presentare, ieri mattina, una richiesta di accesso agli atti, al fine di visionare i verbali della prova preselettiva e la corrispondenza intercorsa tra l’Ente e la società torinese incaricata della predisposizione della selezione, a seguito di affidamento diretto del Comune.
Selezione che proseguirà con la prova scritta di martedì prossimo 15 ottobre, propedeutica all’ultima fase orale ed aperta ai 21 soggetti che hanno superato la preselezione della scorsa settimana.