Qualità dell’aria, Laneve pronto a dimettersi se non si andrà a fondo

78
adv

L’opposizione in una nota dichiara: “Non c’è più tempo da perdere”. E i cittadini pensano di coinvolgere Le Iene o Striscia la Notizia. 

Vincenzo Laneve, il consigliere Leghista, è di poche parole, ma essenziali. Dopo il post in cui denunciava nella serata di lunedì un’aria irrespirabile, questa volta esterna le sue intenzioni facendo capire di volere andare veramente a fondo della questione puzze in città. Anche perchè i dati forniti dalle centraline dell’Arpa sono piuttosto preoccupanti, quando in alcune giornate i valori sono talmente alti da essere in linea con quelli del rione Tamburi di Taranto. E così ieri ha scritto un altro post sullo stesso argomento. “I fatti, non chiacchiere…Questa volta non scherzo…A costo di dimettermi”. Una dichiarazione molto forte del consigliere del carroccio, molto preoccupato dall’aria che si respira. Se non si farà veramente luce su quanto sta accadendo in città e nell’ultimo periodo in maniera ancora più intensa, si dice pronto a dimettersi dal suo incarico, dimostrando di volere sapere esattamente cosa brucia in città e che aria si respira. La Lega intanto che così continua a pungolare l’amministrazione di cui fa parte, ha già preannunciato la sua presenza all’incontro organizzato venerdì presso la sede Arci di via Francanzano alle 19.00 durante il quale si tornerà a parlare di questo argomento e si prenderanno decisioni sul da farsi. Non è escluso che i cittadini decidano di contattare la redazione delle Iene o di Striscia la Notizia per portare il problema all’attenzione nazionale, sperando che in questa maniera possano avere le risposte che attendono da tempo.

 

adv

opposizioneAnche la minoranza, al gran completo, ieri ha inviato alla stampa una nota, spingendo su questo argomento e riferendo quanto accaduto in una recente commissione consiliare. “Non c’è più tempo da perdere”, dicono insieme Sonia Cazzorla, Silvia Contento, Feliciano Indiveri, Claudio Licci, Carlo Maione, Cecilia Matera, Angelo Papio e Francesco Tamborrino. “Desideriamo portare all’attenzione dei cittadini monopolitani quanto è avvenuto lo scorso 15 ottobre nella V Commissione Consiliare in merito al monitoraggio ambientale e sanitario. Si è discusso – scrivono – ripartendo dalla delibera di Consiglio Comunale del 23 maggio 2017, approvata all’unanimità. La maggioranza ha preso coscienza che la delibera imponeva all’Amministrazione di redigere due progetti di monitoraggio in autonomia dagli Enti istituzionali preposti e sovraordinati. Il dirigente Antonello Antonicelli è stato incaricato di ricercare le modalità tecnico-operative per individuare i due consulenti che dovranno redigere rispettivamente i progetti di monitoraggio ambientale e sanitario. Allo stesso modo si è deciso che la V Commissione Ambiente diventa il luogo istituzionale di confronto e di decisione tra il Sindaco, i consiglieri e i consulenti esperti del settore, di fiducia degli stessi. Dopo due anni di insistenti sollecitazioni, finalmente si avvia il percorso che permetterà ai nostri concittadini di poter conoscere quanto sta avvenendo sul nostro territorio in piena trasparenza, con l’auspicio che non vi siano più ulteriori incomprensibili ritardi”.