Aria, Annese: “Chiarezza sulla questione”, ma la Cazzorla: “Il suo un interesse tardivo”

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Il sindaco Angelo Annese e la consigliera Sonia Cazzorla (M5S)
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Il dibattito s’infiamma sui social dopo l’interrogazione parlamentare. Il Sindaco: “Non abbassiamo la guardia”. La consigliera pentastellata: “Chiediti perché siamo arrivati a tanto”.

Diverse le reazioni suscitate in città dall’interrogazione sulla qualità dell’aria a Monopoli, presentata dalla senatrice pentastellata Patty L’Abbate nel question-time di giovedì scorso a Palazzo Madama e seguita dalla risposta del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Da un lato chi è grato alla parlamentare pugliese e all’esponente del Governo Conte Bis per aver posto l’accento su una questione che necessita di celeri risposte; dall’altro, invece, chi pensa si sia trattato di un mero spot elettorale con una risposta, quella fornita da Costa, caratterizzata da penuria contenutistica. Tra le reazioni, si è registrata anche quella del primo cittadino Annese, il quale ha affidato alla sua pagina Facebook una riflessione in merito, non mancando di ringraziare i due esponenti nazionali per la chiarezza fatta sulla questione. Il Sindaco ha poi rimarcato lo scambio di carteggi tra Comune e Regione, evidenziato dallo stesso Ministro, ed ha ribadito come l’Arpa stia riorganizzando il piano dei controlli a Monopoli. “Qualche settimana fa abbiamo richiesto a Regione e Arpa delle centraline mobili per consentire un monitoraggio più puntuale, che tenesse conto delle criticità e dei cattivi odori rilevati nell’ultimo periodo in più parti della città – scrive Annese, proseguendo -. Da parte nostra non abbassiamo la guardia e continueremo, con il contributo di tutti, ad occuparci di questo tema, che sta a cuore a noi monopolitani”.

Dalla pagina Facebook del primo cittadino a quella della consigliera comunale a 5Stelle Sonia Cazzorla, la quale rimprovera duramente al capo della Giunta un interessamento tardivo e superficiale, in quanto, come spiegato dalla stessa, la richiesta di una centralina mobile è stata presentata alla Regione solo una settimana fa, mentre gli incontri con gli enti preposti sono stati soltanto tre, dal 2017 ad oggi, e di questi non vi sarebbe traccia dei verbali. “Hai omesso di dire che la città è preoccupata della salubrità dell’aria da almeno dieci anni, che chiede un monitoraggio ambientale completo da almeno tre anni, che lo ha fatto con una delibera votata all’unanimità il 23 maggio 2017 e con una petizione popolare firmata da oltre 3.200 cittadini – scrive la Cazzorla, rivolgendosi al primo cittadino -. Hai omesso di dire che alle segnalazioni odorigene inviate con la tua amata SegnalApp, dal 2018 ad oggi, l’Arpa non solo non ha fatto seguire un’indagine per capirne le cause, ma non si è mai degnata neanche di rispondere. Hai omesso di dire che proprio tu, fino al 15 ottobre 2019, dichiaravi in Commissione Ambiente e sui social che a Monopoli non esisteva alcuna criticità rilevata dall’Arpa, quindi non esisteva alcun problema inquinamento, sminuendo le preoccupazioni dei cittadini, salvo poi esattamente una settimana dopo, il 22 ottobre, folgorato sulla via del Municipio, cambiare idea!”. Infine l’invito della consigliera ad una silenziosa riflessione rivolto al Sindaco, perché “se il tuo predecessore prima e tu dopo aveste dato la giusta attenzione all’ambiente, se aveste ascoltato la voce dei cittadini preoccupati, se aveste ascoltato gli attivisti del M5S invece di chiamarli ‘terroristi’ dall’alto di un palco elettorale, se ci fosse stata una vera collaborazione con l’opposizione che da sempre ha sollevato la questione, forse non ci sarebbe stato motivo di scomodare un Senatore della Repubblica”.

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