A Belgrado la partita del cuore con la nazionale attori e cantanti, Colucci: “Hanno vinto gli artisti della solidarietà”

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Evento di solidarietà finalizzato alla raccolta fondi per la ristrutturazione di un asilo in Serbia. 

Grande partecipazione di pubblico ieri pomeriggio, presso lo Stadion Omladinske Skole di Belgrado, dove si è svolta la Partita Internazionale del Cuore, evento di solidarietà sponsorizzato dalla Plastic-Puglia e finalizzato alla raccolta fondi per la ristrutturazione di un asilo in Serbia.

La manifestazione, resa possibile grazie al prezioso supporto dell’Ambasciata Italiana a Belgrado, della Plastic-Puglia, della Novak Djokovic Foundation e della Fondazione Banca Intesa, ha visto affrontarsi la Nazionale del Cuore Attori e Cantanti e le leggende della Stella Rossa. Il risultato finale? 9 a 5 a favore delle glorie del club serbo.

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Tuttavia, il punteggio passa in secondo piano: i veri vincitori sono stati i valori della solidarietà e dell’amicizia, che hanno unito atleti, artisti e sostenitori in uno spirito di cooperazione e nobiltà d’intenti.

Colucci e ambasciatore«Lo sport – ha dichiarato il Grand’Uff. Barone Vitantonio Colucci, Presidente onorario della Nazionale del Cuore Attori e Cantanti e presidente della Plastic-Puglia – è un potente strumento di unione e inclusione, capace di abbattere barriere e costruire legami. Incarna valori fondamentali come disciplina, dedizione, coraggio e sacrificio. Ma dietro eventi come questo, ancora una volta organizzato alla perfezione dal direttore sportivo della Nazionale, Giovanni Calì, ci sono cuori che battono all’unisono per la solidarietà. In questa partita, i veri protagonisti sono stati i tanti “artisti della solidarietà” scesi in campo, e loro sono i veri vincitori di questa splendida manifestazione».

Il Barone Colucci, ringraziando l’Ambasciatore italiano a Belgrado, S.E. Luca Gori, e al quale ha donato la riproduzione di un gozzo simbolo di Monopoli, ha dedicato un pensiero speciale a Totò Schillaci, indimenticato capitano della squadra. «A lui – ha concluso il Presidente della Nazionale – tutti noi rivolgiamo un sentito commosso pensiero».