A Monopoli seicento sardine si stringono in due “scatole”

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Le Sardine di Monopoli presenti in piazza Libertà a Bari
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Dopo la nascita a novembre del primo gruppo Facebook, martedì ne è stato creato un secondo. Ma tra questi nessuna rivalità.

A Monopoli le “scatole” virtuali di sardine raddoppiano e, dopo la nascita del gruppo facebook “Sardine Monopoli” (che conta, ad oggi, 423 “like”), nella giornata di martedì ne è stato istituito un altro: “Sardine di Monopoli” (ad ora, a quota 161 “mi piace”). Il primo gruppo era stato creato lo scorso 18 novembre, dopo il flash mob organizzato a Modena dal neonato movimento, sorto spontaneamente in Emilia Romagna per fronteggiare l’avanzata elettorale della Lega in vista delle elezioni Regionali. Un’idea partorita da quattro trentenni, che lo scorso 15 novembre avevano messo su, via social, una contro-manifestazione in piazza Maggiore, a Bologna, in risposta a quella programmata dal Carroccio per la presentazione della candidata alla presidenza regionale per la coalizione di centrodestra, Lucia Borgonzoni. E così, animati dal desiderio di chiamare a raccolta così tanta gente da manifestare stando “compressi”, quasi come in una scatola di sardine, ecco spiegata anche l’origine del nome. Incredibile l’eco mediatica riscossa durante la prima mobilitazione; il movimento ha infatti iniziato a diffondersi a macchia d’olio in tutta Italia, sino a toccare il meridione, la Puglia e, da qualche settimana, anche il territorio cittadino.

sardineL’obiettivo di entrambe le pagine esistenti in città è quello divulgare quanto più possibile gli eventi e le svariate iniziative nazionali e locali in programma, come la “Sardinata” di sabato scorso a Bari o il raduno in piazza San Giovanni a Roma, in agenda per sabato e al quale prenderà parte anche una delegazione di sardine monopolitane. Nonostante ciò, ci si continua a chiedere l’utilità di due differenti gruppi, specie se i relativi referenti sono impegnati a perseguire un comune obiettivo. “C’è così tanta voglia di sardine che si sente addirittura la necessità di duplicarsi – dichiara l’amministratore del primo gruppo a Link24 -. Ben venga, nessun problema; credo non serva, ma sicuramente non danneggia né l’idea né lo spirito delle sardine. Forse, tra i tanti gruppi sorti spontaneamente, non ci si è accorti che c’era già”. Ed è questa, infatti, la ragione addotta dall’ideatore del secondo gruppo, il quale conferma la totale assenza di rivalità tra le due anime anti-leghiste virtuali. “Non c’è nessun regolamento che impone un limite al numero di gruppi presenti su facebook – spiega quest’ultimo alla nostra redazione -. Ho comunque creato questo spazio, non sapendo dell’esistenza dell’altro. Possiamo comunque operare insieme”.

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