A Monopoli Tari più leggera grazie alla differenziata: riduzione tra il 10-15%

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Oggi la differenziata è al 78% grazie ad un servizio di raccolta porta a porta che investe anche l’agro. “Questo risultato insieme alla lotta all’evasione ha comportato una riduzione del costo pro capite della Tari”, ha spiegato Annese. 

Riduzione media della Tari tra il 10 e il 15 per cento. Il dato comunicato dal Sindaco di Monopoli Angelo Annese durante una conferenza stampa insieme all’Assessore al Bilancio e Tributi Alessandro Napoletano e il dirigente dell’area organizzativa Ambiente Antonello Antonicelli.

SITUAZIONE 2018Nel giorno della conferma della Bandiera Blu, l’Amministrazione Comunale ha voluto ringraziare la cittadinanza per il risultato ottenuto, ribaltando una situazione che nel 2018 era al limite dell’emergenza sanitaria con bidoni stracolmi. Oggi la percentuale di raccolta differenziata è al 78% grazie ad un servizio di raccolta porta a porta che investe anche l’agro. Questo risultato insieme alla lotta all’evasione ha comportato una riduzione del costo pro capite della Tari, in controtendenza rispetto ad altri Comuni

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“Il 21 dicembre 2021 in sede di approvazione del bilancio avevo preso personalmente un impegno a modificare in diminuzione la Tari, annunciando il nostro obiettivo di premiare il grande lavoro che i monopolitani stanno facendo in tema di raccolta differenziata. Lo scorso 29 aprile il Consiglio Comunale ha approvato una riduzione delle tariffe in media dal 10% al 15%. Ed è solo l’inizio perché contiamo di ridurre la tassa ulteriormente”, ha affermato il Sindaco Angelo Annese. Che ha proseguito: “Per capire come siamo arrivati qui, dobbiamo ricordare da dove siamo partiti. Nel 2018, seppur la precedente amministrazione avesse provato in tutti i modi a risolvere la situazione, ho ereditato una città che era quasi in emergenza igienico sanitaria con una percentuale di raccolta differenziata tra le più basse della regione. Abbiamo avviato una rivoluzione, eliminando i cassonetti in città e nelle contrade”.

“Oggi questo servizio innovativo accompagnato alla risposta dei cittadini ci ha consentito di ridurre tutta una serie di costi grazie all’aumento della percentuale di raccolta differenziata. Basti pensare alla riduzione dell’ecotassa o dei costi di trattamento del rifiuto. Il miglioramento del servizio, accompagnato dal recupero dell’evasione con l’iscrizione al ruolo Tari di nuove utenze e i costanti controlli sul territorio hanno consentito di ottenere questo primo risultato”, precisa Annese.