Addio ad Antonello Galdi, gigante della pallavolo che aveva scelto Monopoli

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ph. Fipav Puglia
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Aveva 43 anni. Ha giocato a Castellana, Fasano, Gioia, Ostuni. Il mondo del volley in lutto. 

E’ morto, a causa di una malattia, Antonello Galdi, giocatore di pallavolo originario di Battipaglia, con una lunga militanza nel volley di Puglia. Classe 1977, Galdi ha giocato a Castellana Grotte vincendo il campionato di serie B1 e giocato da titolare la serie successiva A2 nella stagione 2004-2005.

Molteplici le esperienze in altre realtà sportive pugliesi da Fasano a Gioia del Colle a Ostuni. Viveva a Monopoli, dove era rimasto nel mondo della pallavolo con la Gsport Volley, allenando i più piccoli. Anche il Cr Fipav Puglia lo ha ricordato con una nota, porgendo le condoglianze alla famiglia e ai suoi cari.

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Anche l’assessore allo sport del Comune di Monopoli, Cristian Iaia ha pubblicato un ricordo dell’atleta, che aveva avuto modo di conoscere. Queste le sue parole: “Partecipo commosso al profondo dolore della famiglia Galdi per la morte di Antonello, pallavolista battipagliese e residente a Monopoli da diversi anni. Resta di esempio per le nuove generazioni l’attaccamento ai valori di lealtà e di agonismo che hanno fatto di lui un grande campione”. Centrale classe ’77, Antonello Galdi è stato un gigante. Ha iniziato a muoversi sul parquet da giovanissimo proprio nella città capofila della Piana del Sele, giocando in C a metà degli anni ’90 per approdare appena sedicenne nelle giovanili del Caffè Motta Salerno, società con cui raggiunge la Serie A2 che lo lancia poi sul palcoscenico della A1 targata Maxicono Parma. Negli anni duemila le esperienze in Serie A2 e B1 su piazze importanti, in squadre del calibro di Lamezia, Avellino, Castellana, Spoleto, Fasano, Turi, Isernia, Gioia del Colle. Da qualche hanno aveva deciso di vivere a Monopoli costituendo un associazione sportiva la “Gsport Volley Monopoli”. “E’ stato un onore per me averti conosciuto, hai costruito nella nostra città una nuova realtà sportiva, in modo umile e semplice come sei sempre stato, da vero sportivo. La morte di Galdi rappresenta una grave perdita per la città, ci lascia un grande sportivo. L’auspicio è quello di vedere ancora in vita questa tua creatura come segno tangibile della tua presenza tra noi. Ciao Antonello e grazie di tutto!”.