Affitti brevi e crisi abitativa, “Il turismo deve crescere senza svuotare i nostri centri e senza rendere sempre più difficile trovare una casa”

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La capogruppo M5S Maria La Ghezza annuncia l’esame del ddl sulle locazioni turistiche. In Puglia ci sono quasi 45mila alloggi turistici attivi. Dal 9 luglio le audizioni con i sindacati e le associazioni di categoria.

Trovare la quadra tra il motore economico del turismo e la tutela dei residenti, messi a dura prova dalla carenza di alloggi a lungo termine. È questa la sfida cruciale che la Regione Puglia si appresta ad affrontare con l’inizio dell’esame del disegno di legge sulle locazioni turistiche in IV Commissione consiliare.
la ghezza
La Ghezza

Lo comunica via social la capogruppo del Movimento 5 stelle in consiglio regionale Maria La Ghezza. “Parliamo –  dichiara la consigliera – di un fenomeno in forte espansione: in Puglia sono quasi 45mila gli immobili attivi, che nel 2025 hanno rappresentato oltre il 17% delle presenze turistiche regionali.
Il turismo è una risorsa fondamentale per la Puglia, ma deve crescere senza svuotare i nostri centri e senza rendere sempre più difficile trovare una casa“, ha puntualizzato ponendo l’accento sulla necessità di non snaturare l’identità dei borghi e delle città d’arte pugliesi. Se da un lato dunque questi dati certificano l’appeal internazionale della Puglia, dall’altro sollevano preoccupazioni crescenti per il progressivo svuotamento dei centri storici.

“L’obiettivo è dare regole chiare e strumenti concreti ai Comuni a maggiore densità turistica e ai capoluoghi. Potranno individuare specifiche aree in cui stabilire criteri e limiti proporzionati, tutelando la residenzialità, la qualità dell’accoglienza e il patrimonio storico e culturale. La legge prevede anche un’applicazione graduale, che tenga conto delle attività già esistenti e regolarmente avviate”, ha aggiunto la capogruppo del M5S
Data la complessità della materia, la strada scelta è quella del dialogo. 
“Il 9 luglio, a seguito di mia richiesta, saranno ascoltate le associazioni di categoria e tutti i soggetti interessati. Su una materia così complessa serve un confronto approfondito. Vogliamo una legge equilibrata e condivisa, capace di sostenere il turismo e le imprese, contrastare abusivismo e situazioni distorsive e garantire il diritto all’abitare“, ha concluso La Ghezza.


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