Altieri: “La Lega non è un partito di medagliette al petto”. Campanelli? “È un consigliere comunale”

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La riorganizzazione del partito e il ruolo di Campanelli. E poi, problemi in vista per Rotondo e Leggiero? Ne parliamo con il responsabile della comunicazione della Lega Puglia.

La nuova Lega. Il partito si sta riorganizzando al suo interno, sulla scia di quella svolta nazionale che porterà alla nascita della Lega Salvini premier, in sostituzione della Lega Nord. La trasformazione sta avvenendo anche in Puglia, dove non c’è più come commissario Andrea Caroppo, ma è stato indicato l’aquilano Luigi D’Eramo. Dei cambiamenti in atto e della situazione cittadina, in fermento, abbiamo parlato con Nuccio Altieri, responsabile della Comunicazione della Lega Puglia.

nuccio altieri
Altieri con Salvini

A livello locale, quali sono le novità?
Siamo in una fase di strutturazione del partito a livello nazionale. Si procederà poi con la strutturazione a livello provinciale e comunale. A Monopoli nelle prossime settimane si procederà all’individuazione del coordinatore. A Monopoli non c’è attualmente un coordinatore cittadino, ma non c’era neanche prima.

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Mi scusi, e Campanelli allora. Non è lui il riferimento cittadino?
Prima c’era come commissario Domi Ciliberti, ma poi le nomine sono decadute perché si sta organizzando un partito nuovo. Campanelli è un consigliere comunale. Lo era e lo è. Non c’è nessuna lettera di nomina che lo indichi con un ruolo diverso.

E Barletta, invece?
E’ diverso, Piero Barletta è il capogruppo, un incarico datogli dai consiglieri comunali. E tale rimane.

Tra l’altro ci risulta che da Bari si starebbe pensando a mandar fuori dal partito i due consiglieri Rotondo e Leggiero, perché non verrebbero visti particolarmente attivi nel gruppo e la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso sarebbe stata la loro assenza alla festa di Salvini che si è tenuta a Polignano il 9 agosto. La cosa, ci risulta, sia emersa nella giunta del 13 agosto…
La Lega non è un partito di medagliette al petto, ma di partecipazione, di lavoro e di contatto con la gente. Per quanto riguarda Monopoli, così come per le altre città, faremo un’analisi Comune per Comune. La Lega è un partito in crescita, al quale tutti vogliono aderire, dai cittadini ai consiglieri comunali. Dovremo fare una ricognizione completa. Nella Lega si deve credere. Deve starci chi davvero condivide il pensiero di Salvini. Il nostro è un partito di militanti, se si vuole farne parte si partecipa e si milita. Chi non è convinto può starne fuori.

La Lega a Monopoli è al governo della città. I consiglieri però sono aumentati, ma l’assessorato al momento resta uno. Alcuni fremono perché ritengono che uno sia poco e che ne spetterebbe almeno un altro…
Monopoli è un Comune importante, con un’amministrazione giovane di centrodestra, che ha vinto anche grazie al contributo della Lega. Per noi quello di Monopoli è un esempio rilevante. Poi per il resto, non ci appassionano le poltrone: questo vale a Roma e vale anche a livello locale. Si lavora sulle idee e sui progetti e si ascolta il territorio.