Annese chiarimenti sull’ordinanza: “Niente penalizzazioni, ma supporto alle attività”

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Il primo cittadino questa mattina ha voluto spiegare personalmente ai cittadini il contenuto dell’ordinanza emanata ieri sera. 

“Il rispetto di queste norme garantisce sicurezza e questo fa bene a tutti”. Lo ha scritto stamane il primo cittadino Angelo Annese, sulla sua pagina Facebook, all’interno di un post in cui ha spiegato le nuove misure adottate ieri, mediante apposita ordinanza sindacale, e in vigore sino al 14 giugno. Norme che hanno fatto parecchio discutere e finalizzate a contrastare eventuali contagi da Covid-19, oltre che a mantenere decoro e sicurezza in città. Ieri sera, dopo la pubblicazione della notizia, gli utenti dei social si sono divisi tra quanti hanno salutato con favore le nuove regole e chi invece le ha criticate, ritenendole penalizzanti per le attività commerciali coinvolte.

via garibaldi covid
Via Garibaldi

Ricapitolando, sono tre i punti principali dell’ennesimo atto emanato dal primo cittadino, la cui violazione comporta una sanzione dall’importo compreso tra i 400euro e i 3mila euro. Il primo attiene al divieto di vendita per l’asporto di alcolici o superalcolici in bottiglie o contenitori di vetro dalle ore 16:00 alle 6:00. Per strada, infatti, in questa fascia oraria non sarà possibile bere da bicchieri o bottiglie in vetro. “Tutte le bevande da asporto saranno servite in altri contenitori – scrive Annese -. La motivazione è quella di mantenere il decoro e la sicurezza”.

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Nei giorni di venerdì, sabato e domenica, nelle zone maggiormente frequentate sarà obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto, dalle ore 18:00 all’1:00. Le aree interessate dal provvedimento in questione sono il centro storico, via Procaccia, corso Pintor Mameli, via Cadorna, largo Colombo e Cala Fontanelle. Il tutto, fermo restando la possibilità di togliere la mascherina nel momento della degustazione di cibi e bevande. “L’obbligo del dispositivo solo in questi giorni e in queste fasce orarie trova la sua ragione nelle motivazioni per cui questo obbligo nasce – chiosa, a tal proposito, il primo cittadino -. Quelle fasce orarie e quei giorni rappresentano i momenti di maggiore affluenza e quindi vanno gestiti meglio sia per la serenità degli operatori che per quella dei fruitori”.
Ultimo punto è quello concernente il distanziamento sociale di almeno un metro, poiché l’emergenza legata al nuovo Coronavirus è tuttora in atto. Una misura da adottare nel momento in cui si degustano cibi e bevande e, come aggiunto dal Sindaco, anche “quando chiacchieriamo”.

“Qualcuno mi ha detto ieri che i contenuti dell’ordinanza sono assurdi e penalizzanti per le attività. Il mio fine è proprio quello opposto – ha concluso Annese -. Per supportare e fornire sostegno alle attività e aiutare gli esercenti a gestire la clientela che spero sia sempre in aumento, abbiamo pensato di intervenire con delle regole che non lasciano dubbi per la loro chiarezza”.

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Il manifesto che sarà affisso da oggi in città; la sintesi delle nuove misure.