Anpi, “Non meno di 200 i monopolitani coinvolti nella tragedia seguita all’armistizio del ’43”

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ph. Facebook Anpi Monopoli (foto di archivio)
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“Obbligo morale di ricostruire la memoria e restituire l’onore “a tutti questi nostri concittadini il cui contributo di sangue e di impegno civile è stato prezioso per liberare l’Italia dal nazi-fascismo”, scrive l’Anpi in una lettera al nostro giornale. 

Gentile direttrice,
i monopolitani coinvolti nella tragedia seguita all’armistizio dell’8 settembre 1943 sono molti di più dei 26 concittadini a cui, finora, è stata riconosciuta la qualifica di partigiano o combattente nella guerra di Liberazione dal nazi-fascismo.

Vi sono i deportati nei lager nazisti e che trovarono la morte durante la deportazione o durante la detenzione nei lager. In un testo di Pati Luceri (Partigiani e Deportati Deceduti di Bari e provincia) Detenuti) ne sono documentati 27. Le spoglie di alcuni di loro restano nei cimiteri militari italiani d’onore (Amburgo, Francoforte sul Meno, Berlino).

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E poi decine e decine di Internati Militari Italiani, militari allo sbando, senza comandi, diventati preda dei tedeschi, dopo la vergognosa fuga del re verso Brindisi (si calcola intorno ai 650.000).

Di pochissimi di loro, ufficiali per lo più, abbiamo volti e storie grazie ad alcuni testi (Memorie di Guerra di Mario Rossani, Tappe di prigionia (1943-1945 di Giovanni Vozza, entrambi curati da Flora Villani; Matite sbriciolate di Antonella Bartolo Colaleo).

Monopoli commemora la liberazione 11
Valentino Lenoci, presidente Anpi

Con estrema prudenza, si può calcolare che non meno di 200 monopolitani furono coinvolti in quell’immane tragedia. A tutti questi nostri concittadini va restituita la memoria e l’onore. La lapide in Largo Plebiscito e l’intitolazione di qualche strada, cosa meritevole certo, non bastano.
Con lettera del 7 novembre 2019, la sezione Anpi di Monopoli, richiamava l’Amministrazione Comunale all’obbligo morale di farsi parte diligente nel lavoro di ricostruzione della memoria e di restituzione dell’onore “a tutti questi nostri concittadini il cui contributo di sangue e di impegno civile è stato prezioso per liberare l’Italia dal nazi-fascismo e porre le basi di un nuovo patto sociale sfociato nella Costituzione Repubblicana“.

Anpi Monopoli