Appalto rifiuti, Annese: “Non ne facciamo una questione di nomi, badiamo ai risultati”

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Monitoraggio ambientale - progetto Among
La conferenza stampa di presentazione del progetto Among
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La valutazione del dirigente dell’Ecologia Antonicelli e di alcuni componenti della maggioranza, che spiegano: “È una questione tecnica, la politica non c’entra”.

Non ci sono norme che consentono di escludere operatori con i quali,in passato, ci sono state risoluzioni contrattuali. In assenza dunque di contenziosi verso la Pubblica Amministrazione, si può procedere all’affidamento dell’appalto. La spiegazione in tal senso viene dall’Ufficio Ecologia comunale. “Il procedimento – spiega il dirigente, l’ingegner Antonicelli – in questa fase è corretto. Faremo accertamenti, sono in corso approfondimenti anche sull’antimafia, sulla regolarità contributiva, sulle assunzioni dei dipendenti. Allo stato attuale non mi sembra ci siano elementi condizionanti. L’obiettivo è cominciare il nuovo servizio il primo agosto, un servizio verso il quale nutriamo molte aspettative”. Anche i consiglieri di maggioranza intendono informarsi meglio della questione, per verificare loro stessi la presenza di presunti legami tra la ditta vincitrice dell’appalto dei rifiuti, cioè l’Energetikambiente, e la precedente Aimeri Ambiente, che prestò servizio a Monopoli dal 2012 al 2014 e con la quale si dovette procedere ad una risoluzione contrattuale per inadempimenti. “Mi riservo di capire come stanno le cose – dichiara il leghista Campanelli -; ciò che è certo, però, è che la politica non rientra nel merito dell’aggiudicazione. L’amministrazione non ha responsabilità in tal senso. È alla commissione tecnica che spetta controllare le caratteristiche dei partecipanti al bando. Probabilmente un’indagine per verificare chi fossero i proprietari delle imprese partecipanti andava fatta. Se dovessero esserci problemi, sarebbe l’ennesimo colpo di malasorte per quanto riguarda la questione dei rifiuti a Monopoli”. Sull’argomento anche il capogruppo di Monopoli al Centro, Stefano Lacatena: “Ci fidiamo del lavoro svolto dalla commissione – dichiara -. L’arrivo del dirigente Antonicelli, insieme al suo gruppo e all’ingegner Verdiani, sta già portando i primi risultati, come l’avvio della gara e l’affidamento per un anno dell’appalto dei rifiuti. Si è inoltre già al lavoro per il nuovo progetto d’ambito dell’Aro”. Tranquillo al momento il primo cittadino Angelo Annese, il quale, interpellato sulla vicenda da Link24, ha specificato di essere concentrato unicamente sull’avvio di un servizio fondamentale per la città. Il sindaco, dunque, non ne fa una questione di nomi, ma solo di risultati, perché “a parlare saranno i fatti” e, stando ad alcune informazioni ottenute circa la qualità del servizio offerto dall’Energetikambiente, Annese pare piuttosto ottimista. “Che si chiami ‘Energetikambiente’ o che si fosse chiamata ‘Tradeco’ o ‘pinco palla’ a me poco interessa – spiega -. Mi interessano i risultati e, dalle informazioni che ho acquisito, mi risulta che la ditta negli altri Comuni stia lavorando bene, così come so che anche le altre due ditte partecipanti alla gara lavorino altrettanto bene”. “C’è stata una valutazione progettuale con un’offerta economica – prosegue poi il primo cittadino -, ma un sindaco in queste dinamiche non entra, perché c’è una commissione tecnica composta da persone che conoscono bene la materia, molto meglio dello stesso sindaco e della parte politica”. Annese attende solo di conoscere il progetto presentato dall’azienda aggiudicataria dell’appalto, con l’intento di divulgarlo alla città.

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