Asp Romanelli-Palmieri, il neo commissario D’Atri si dimette

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Solo qualche giorno fa la conferenza stampa per la sua presentazione a Palazzo Palmieri. Lascia per evitare strumentalizzazioni e attacchi mediatici in questo delicato periodo elettorale. 

Il 25 luglio davamo notizia di Marilù Napoletano che lasciava la guida dell’Asp Romanelli Palmieri. Al suo posto, il presidente Michele Emiliano aveva deciso di nominare Michele D’Atri, ex sindaco di Grumo Appula.
Il 25 agosto, un mese dopo questa nomina, a Palazzo Palmieri la conferenza stampa di presentazione del nuovo commissario che avrebbe dovuto proseguire il risanamento avviato dalla Napoletano che negli anni della sua virtuosa gestione aveva portato a lasciare in ordine i conti dell’Azienda.
Ieri il colpo di scena: le dimissioni del neo commissario. D’Atri ha preso questa decisione motivandola in seguito agli attacchi politici che si sono susseguiti negli ultimi giorni, specialmente dopo la pubblicazione di un articolo sulla Gazzetta del Mezzogiorno in cui si sollevavano dubbi sulla sua presunta incompatibilità. “Continua lo sciacallaggio di qualcuno – ha scritto pubblicamente – e per questo in una nota di ieri ho presentato le dimissioni nelle mani del presidente Emiliano per evitare strumentalizzazioni e attacchi mediatici elettorali. Con serenità dopo le elezioni avremo modo di confrontarci attraverso i miei legali nelle sedi opportune con chi ha voluto costruire ad arte un polverone politico.

La sua scelta è stata già comunicata al presidente Emiliano e alla Regione Puglia “affinché – si legge ancora – nella istruttoria del procedimento possano prenderne atto. Dal mio canto, convinto di aver agito in piena trasparenza e continuerò a perseguire nelle sedi legali chi volutamente ha strumentalizzato il tutto per sole finalità elettorali. Vorrei ringraziare di cuore chi mi è stato sempre vicino. Vorrei anche ringraziare chi è sempre pronto ad approfittare subdolamente del momento con il solo intento di attaccare politicamente”.

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