Bar e ristoranti, clienti a distanza di un metro. Annese: “Partiti i controlli”

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foto di archivio
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Nuove misure nel decreto firmato oggi dal premier Conte. Il Sindaco: “Ogni esercente risponde di ciò che accade nella propria attività”.

Le misure di contrasto al Coronavirus e di contenimento dei contagi da Covid-19, inserite nell’articolo 2 (incentrato sui provvedimenti da adottare sull’intero territorio nazionale) del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, coinvolgono anche diverse tipologie di attività.

Il documento firmato oggi dal premier Conte prevede infatti la sospensione delle attività di pub, scuole da ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e locali assimilati.
Per quanto riguarda le attività di ristorazione e i bar, i rispettivi gestori sono obbligati a far rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro tra i clienti. In caso di violazione alle predette norme, i titolari dei succitati esercizi incorreranno nella sospensione della relativa attività.
Per quanto concerne gli esercizi commerciali diversi rispetto a quelli sopraindicati, siano essi all’aperto o al chiuso, è invece fortemente raccomandata l’adozione di tutte le misure organizzative idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra gli avventori.

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Come annunciato nel primo pomeriggio di oggi dal primo cittadino Angelo Annese, nel territorio comunale sono già in corso i controlli da parte delle Forze dell’Ordine per verificare il rispetto delle disposizioni indicate nei provvedimenti emanati sino ad ora. Il Sindaco ha inoltre ribadito che, in caso di violazioni alle norme, nei confronti dei titolari delle attività in questione “sarà attuata ogni misura utile, considerando che ogni esercente risponde personalmente di ciò che accade nella propria attività”.