Barletta: “Voglio far crescere la Lega a Monopoli”. E rimane capogruppo

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Intervista al neo segretario cittadino del Carroccio. Sosterrà Leggiero al consiglio metropolitano. E con l’ex coordinatore Campanelli? “Rapporti ottimi”.

La nomina di Piero Barletta a segretario cittadino della Lega si vociferava già da qualche settimana. Una notizia comunicata dai vertici provinciali al diretto interessato martedì 17 settembre, a poche ore dalla sua ufficializzazione. Abbiamo rivolto alcune domande a Barletta per capire come proseguirà la sua azione politica da questo momento in poi.

La sua nomina a segretario cittadino della Lega è una scelta che si aspettava da parte dei vertici provinciali?
A dire il vero sono rimasto un po’ sorpreso, anche se sapevo che era nell’aria. All’interno della Lega non è mai mancato il fattore della riconoscenza e, poiché siamo stati io e l’assessore Pennetti a metterci la faccia per primi e in tempi non sospetti, mi aspettavo comunque l’affidamento di un ruolo dal partito. Sono sempre stato al mio posto e non ho mai preteso nulla. E ora sono contento di questa nuova nomina.

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Ma perché il suo nome è stato ufficializzato due settimane dopo l’incontro del 6 settembre scorso, quando furono ridiscusse le cariche del Carroccio pugliese?
Fui io a chiedere di aspettare il rinnovo del consiglio metropolitano prima di ufficializzare la nomina del nuovo segretario cittadino, perché in quei giorni non si avvertiva l’esigenza di nuove cariche per il gruppo monopolitano.

Consiglio metropolitano a cui deve rinunciare, poiché depennato dalla lista dei candidati per una questione legata alla rappresentanza di genere. Quanto le costa questa cancellazione?
Assolutamente nulla, perché non sono stato io a volermi candidare, ma è stato il partito a chiedermi un’eventuale disponibilità. Disponibilità che io ho dato, ma alla sola condizione che a Monopoli vi fosse un solo candidato della Lega.

Lega la risposta allopposizione

Però c’era anche Franco Leggiero…
Lo so. Ma avevo posto quella condizione perché avere due candidati dello stesso partito sarebbe stato ridicolo, in quanto si sarebbe andati incontro alla dispersione di voti.

Quindi sosterrà la candidatura del suo collega di partito?
Certamente. Franco è l’unico candidato del centrodestra, e soprattutto della Lega, a Monopoli ed è chiaro che sosterremo il nostro candidato.

Ad oggi, come sono i rapporti con Giuseppe Campanelli, che è stato vicecommissario cittadino?
Erano e sono rimasti ottimi. Anche dopo la mia nomina.

Come si articolerà la sua azione politica da segretario cittadino?
Innanzi tutto, voglio far crescere il partito attraverso l’ingresso di altra gente con cui poter mettere su una sede, un gruppo di lavoro; la mia priorità per la Lega sarà proprio questa. Poi, a livello politico, continueremo a portare avanti tutte le istanze che riteniamo necessarie per la crescita della città.

Continuerà ad essere lei il capogruppo consiliare del Carroccio?
Si, continuerò ad essere capogruppo. È vero che si parla di incompatibilità tra due ruoli, ma si è deciso di sorvolare temporaneamente su questo aspetto, anche perché in tante altre realtà d’Italia vi sono casi analoghi. Del resto, il nostro stesso leader Salvini ha ricoperto il doppio incarico di segretario nazionale e Ministro dell’Interno durante il precedente Governo.