Brescia: “Non ho conflitti d’interessi, non ho padroni, sarò sempre per strada e tra la gente”

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“Farò di tutto perché ogni famiglia abbia una casa dove vivere e che non sia costretta ad andar via”, ha detto il candidato di Riprendiamoci Monopoli. 

Intervista al candidato sindaco di Riprendiamoci Monopoli Pietro Brescia. Ecco le sue risposte alle domande, uguali per tutti i candidati, in cui spiega ai cittadini cosa ha in mente per Monopoli.

Monopoli oggi e Monopoli tra 5 anni, come la immagina se dovesse essere eletto lei sindaco
Farò di tutto perché ogni famiglia abbia una casa dove vivere e che non sia costretta ad andar via. Una città più pulita e con verde pubblico dove far giocare in sicurezza i bambini e far rilassare gli anziani, luoghi di aggregazione per i giovani.
Riqualificazione di tutti i siti storici come il Fossato, Lama Belvedere, Casina del serpente e tanti altri luoghi abbandonati. Una città senza barriere architettoniche con accessi al mare per tutti, che valorizzi le sue tradizioni e i suoi prodotti con le contrade ripulite dai rifiuti e provviste di servizi, trasporti pubblici e più sicurezza. Una migliore qualità della vita e un maggior senso civico che faccia diventare Monopoli una città modello.

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brescia 1Dopo lo stop della Regione al progetto in area Cementeria che futuro si prospetta per quall’area?
Bisognerà ripartire da zero. Il futuro dell’ex cementeria dipenderà dagli accordi che il Comune saprà intraprendere con il privato. Bisognerà progettare un’area che abbia interesse pubblico, come ad esempio un parco urbano, un parcheggio, un museo marittimo, un mercato ittico, interfacciandosi con le autorità competenti e professionisti per la progettazione. Un’occasione che non possiamo perdere.

 Monopoli è cresciuta dal punto di vista turistico, ma è emerso come questo non sempre si sposi con le esigenze dei cittadini. Come conciliare i due aspetti?
Bisognerà creare un’armonia che elimi i disagi e il troppo caos, riorganizzando i servizi, i parcheggi, l’ordine pubblico, il rispetto delle norme con la collaborazione degli esercenti e le forze dell’ordine. Investire su un turismo che abbia più elementi culturali e tradizionali, in modo tale che aumenti la qualità e non solo la quantità.

Problema casa a Monopoli. Case in affitto non se ne trovano e acquistare è diventato difficile per molti cittadini, costretti per questo a spostarsi in altre città. Come il Comune può agire sulle politiche abitative?
Nell’ultimo decennio si è assistito ad un ingiustificato e incontrollabile aumento dei prezzi di acquisto delle abitazioni, e quindi della speculazione edilizia. L’aumento esponenziale di case vacanze e B&B, ha ridotto notevolmente la possibilità di trovare case in affitto a prezzi ragionevoli. Tale situazione ha danneggiato le famiglie monoreddito e giovani coppie, ha favorito l’esodo dalla città e l’allontanamento dalle famiglie d’origine di cittadini costretti a trasferirsi nei comuni limitrofi. Per ovviare a tale situazione è necessario promuovere due tipi di interventi:
– Procedere allo sviluppo edilizio della città con un programma che imponga l’avvio o il miglioramento, ove possibile, dei diversi piani attuativi per creare un mercato concorrenziale che moderi i prezzi.
– Avviare un consistente programma di edilizia convenzionata, sovvenzionata e agevolata, sfruttando le proprietà del Comune ed evitando costi sproporzionati solo per l’acquisto dei terreni.
– Case popolari: Rilancio della filiera edilizia per le manutenzioni straordinarie degli edifici economici e popolari, permettendo, laddove possibile, l’aumento della quota di alloggi da destinare alle famiglie in modo continuativo.

lama bresciaQuestione ambientale ed emissioni in atmosfera: qual è la situazione oggi a Monopoli?
Visto l’esponenziale aumento delle malattie cardio respiratorie e oncologiche negli ultimi dieci anni sarà necessario un monitoraggio attento e costante della qualità dell’aria che respiriamo. Grande attenzione sarà posta al dissesto idro-geologico con un monitoraggio costante del territorio che sappiamo essere fragile e a rischio, e alla realizzazione di interventi per la prevenzione, consolidamento e la messa in sicurezza del territorio. Disciplinare sia il traffico veicolare sia la velocità dei mezzi – in modo particolare nelle strade ad alto scorrimento – privilegiando l’utenza pedonale e la sua sicurezza.

Verde pubblico in città, tasto dolente o no? Come siamo messi?
Tasto dolentissimo. Quel poco verde pubblico esistente non ha una costante manutenzione ordinaria, c’è bisogno di nuove aree verdi e ampliare quelle esistenti (es. Lama Belvedere). Il nuovo piano regolatore dovrà esser inteso anche come vero e proprio piano regolatore del verde. Il verde non è solo ornamento ma una necessità per il benessere e la salute dei cittadini.

In caso di elezione, chi farà parte della sua giunta? Può anticipare qualche nome della squadra che vorrebbe con sè? Sarà frutto del risultato politico o si guarderà anche all’esterno?
Tra i miei candidati consiglieri, per quanto riguarda l’assessorato ai servizi sociali ho individuato Iolanda Galiano in quanto conosce profondamente il problema delle disabilità, è una donna grintosa, sensibile e intelligente, inoltre è vicepresidente di un’associazione “Per loro disabili”. Sto valutando altri consiglieri capaci per quanto riguarda cultura, turismo e sport. Ci sarà un professionista esterno per quanto riguarda la sicurezza. Il resto valuterò disponibilità e competenze, sia all’interno della mia lista che all’esterno. Le scelte non saranno vincolate da appartenenza politica ma solo ed esclusivamente per il bene della collettività.

brescia comizioAppello al voto: perchè scegliere lei?
Perché sarò sempre per strada e tra la gente, pronto ad ascoltare tutti i cittadini e le loro problematiche sociali, lavorative e imprenditoriali. Difenderò in maniera costruttiva tradizioni, identità e autenticità. Perché non ho conflitti d’interessi, non faccio parte di nessuna casta, non ho padroni. Continuerò a operare e promuovere solidarietà.