Campanelli fiume in piena, raffica di critiche alla Morga

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Sulla gestione del Piano Sociale di Zona, sulle convenzioni e sul centro sociale. Poi la stoccata finale: “Frequenti di più la sede Servizi Sociali e non quella dell’Urbanistica”. Lei non risponde. 

Dal Piano Sociale di Zona al centro sociale di via Gobetti, passando per le convenzioni scadute. Giuseppe Campanelli è un fiume in piena contro Ilaria Morga. Eloquente, a riguardo, l’intervento del consigliere leghista nel corso del consiglio comunale di martedì scorso, quando, dopo una serie di proposte sulle mosse future dell’amministrazione, si è soffermato sulle politiche sociali. “Sono felice della rimozione dei bidoni dalle nostre strade (in riferimento al prossimo step del nuovo servizio di gestione rifiuti, ndr), anche se un bidone lo vedremo ancora – dichiarava Campanelli a fine seduta – e sarà il bidone rifilatoci dal Piano Sociale di Zona, uno strumento indispensabile che ha funzionato per oltre dieci anni, per il quale avevamo una compartecipazione pari a 145mila euro annui, ora aumentata a 568mila euro. Così facendo, abbiamo condannato il Comune di Monopoli a spendere 1mln 700mila euro in tre anni, senza avere in cambio servizi di pari valore”. Fuori luogo per Campanelli anche la scelta di far intervenire nel consiglio in cui fu discussa la variazione di bilancio il dirigente del Comune di Conversano, “ossia – ha proseguito il consigliere di maggioranza – colei che ha disposto l’aumento per i tre i Comuni”. Conversano è infatti l’Ente capofila dell’ambito territoriale che abbraccia anche Monopoli e Polignano a Mare. “Nessuno dei Comuni rientrati nei Piani Sociali di Zona limitrofi, come quelli che fanno capo ad Ostuni e Mola, ha aumentato le quote di compartecipazione e nessuno ha confermato quello che aveva detto l’assessore sul taglio dei trasferimenti regionali – ha specificato poi il consigliere della Lega -. I servizi che ci danno in cambio sono inferiori alla quota che mettiamo. C’è stato un decremento delle risorse destinate agli interventi sociali comunali per questa quota”.

La situazione non sarebbe migliore sugli altri fronti. Parlando di convenzioni, infatti, Campanelli ha elencato a Link24 quelle scadute: mensa sociale, Unitalsi, ex scuola di San Vincenzo e dormitorio comunale. “Ci siamo ritrovati – ha spiegato – con l’Unitalsi e la Caritas che hanno proseguito il servizio senza essere in regime di convenzione”. Per quanto attiene invece il centro sociale di via Gobetti, l’esponente di maggioranza ha ricordato lo stanziamento in bilancio 50mila euro “solo perché – ha asserito – c’è l’intenzione di affidare ad una società la gestione del centro sociale anziani ad un costo altissimo per soli sei mesi”. Centro sociale che, tra l’altro, così come confermato dal dirigente ai Servizi Sociali in sede di Consiglio, non risulta agibile per questo tipo di destinazione, necessitando quindi di un intervento edile di adeguamento dell’immobile. “Quindi, l’assessore – ha poi tuonato – ha dimostrato la sua incapacità e la sua inesperienza.”

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Infine, Campanelli ha invitato Ilaria Morga a frequentare maggiormente lo stabile di vico Acquaviva (sede dell’assessorato ai Servizi Sociali), piuttosto che quello in via Munno (dove sono ubicati gli uffici dell’area Urbanistica). Il riferimento è alla professione di architetto svolta dall’assessore ai Servizi Sociali, poiché, come ribadito dall’opposizione in una conferenza stampa di aprile scorso, tra i tecnici firmatari dei progetti legati al Piano Casa ci sarebbe anche lei. “Continua a svolgere legittimamente la sua attività – ha concluso -, ma penso che questo sottragga tempo al suo ruolo e le impedisca di gestire al meglio la sua delega”.
Abbiamo contattato Ilaria Morga per darle la possibilità di fornire la sua versione dei fatti sulle contestazioni di Campanelli circa il suo operato, ma l’assessore ai Servizi Sociali ha preferito non esprimersi.