Campanelli: “Il nuovo assessore della Lega non sarà uno di noi”

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Il coordinatore, Leggiero, Laneve e Rotondo non gestiranno l’eventuale delega. Barletta già rappresentato dalla Pennetti.

Va bene lo spirito di collaborazione con la maggioranza, ma senza essere sottostimati nell’esecutivo, specie in relazione al peso politico raggiunto in consiglio comunale. Continua ad essere questa la linea politica del coordinatore cittadino della Lega, Giuseppe Campanelli, il quale, stando ad indiscrezioni, potrebbe concordare i tempi della verifica sulla redistribuzione delle deleghe assessorili direttamente con il primo cittadino. Al momento non sarebbe stata elaborata in tal senso alcuna richiesta. Infatti, il vertice leghista monopolitano intenderebbe affrontare l’argomento con una chiacchierata informale, almeno in un primo momento. Una mossa forse determinata dal periodo delicato vissuto in una città dalla forte vocazione turistica, come Monopoli, che, nel pieno della corrente stagione estiva, si è trovata a fare i conti con due intoppi di un certo spessore. Da un lato, la risistemazione dell’arenile per la spiaggia-cartolina del territorio, parzialmente inagibile, ovvero Cala Portavecchia, dall’altro la transizione nella gestione del servizio rifiuti dalla inadempiente Falzarano alla nuova arrivata Energetikambiente.

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Giuseppe Campanelli (Lega)

Insomma un periodo non proprio sereno; e la Lega cittadina vuole fornire un contributo all’amministrazione, chiedendo di gestire le deleghe relative a quei settori in cui si sarebbe potuto fare meglio e di più. Deleghe importanti, ma che, in caso di rimpasto, come ribadito dal coordinatore locale, nessuno degli esponenti passati tra le file salviniane in un secondo momento (Campanelli, Leggiero, Laneve e Rotondo) è disposto a detenere. “Questa presa di posizione non è determinata da una corsa alle poltrone, ma dalla volontà di migliorare la gestione della città – dice a Link24 Giuseppe Campanelli -. Non vogliamo la testa di nessuno, ma soltanto offrire un contributo in settori importanti, attraverso deleghe che nessuno di noi consiglieri andrà a gestire; anche perché attualmente non siamo rappresentati all’interno della Giunta”. L’ultima riflessione del coordinatore leghista monopolitano attiene l’attuale formazione della maggioranza in consiglio comunale, differente rispetto a quella originaria, che era stata determinante per la nomina degli assessori. Oggi, infatti, Patto con la città (presente in Giunta con l’assessore Ilaria Morga) sopravvive nella massima assise grazie alla sola presenza del presidente dell’assemblea, Luigi Colucci; mentre gli eletti della lista civica Leggiero, Campanelli e Laneve sono passati alla Lega, seguiti dall’ex forzista Rotondo, portando ad essere il Carroccio il secondo gruppo della coalizione, dopo Monopoli al Centro. “Questo perché siamo stati traditi da chi ha condotto le trattative prima della nascita della nuova Giunta, facendolo non nell’interesse del partito ma dei singoli – prosegue Campanelli -, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti, come la distruzione di Patto con la Città, dopo anni di lavoro”. Dunque, la presenza nell’esecutivo cittadino di un solo esponente salviniano, nel caso specifico Angela Pennetti, poteva andar bene prima, quando il partito era rappresentato da un solo consigliere comunale, Pietro Barletta; ma ora non più. Modificati gli equilibri tra gli scranni di sala “Perricci”, anche alla Giunta dovrebbe toccare la stessa sorte.

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