“Cantare all’uovo”, a Monopoli rivive la tradizione la notte prima di Pasqua

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Gruppi di persone con generazioni diverse unite insieme, percorrono le contrade porta a porta accompagnati da strumenti musicali folkloristici tramandati di padre in figlio. 

Tra gli obiettivi della nostra Associazione rientra anche la promozione e la valorizzazione delle tradizioni locali. Tra queste, il “Cantare all’uovo” nella notte del Sabato Santo rappresenta una tradizione autentica e profondamente radicata nei territori pugliesi.
Si tratta di un antico canto di questua che accompagna l’intera notte che precede la Pasqua: gruppi di persone, dai più piccoli ai più anziani, con generazioni diverse unite insieme, percorrono le contrade porta a porta accompagnati da strumenti musicali folkloristici tramandati di padre in figlio. I cantori intonano i versi tradizionali ricevendo in cambio uova, piccoli doni e, soprattutto, una calorosa accoglienza.

Una tradizione che vive da centinaia di anni e che continua a resistere al tempo e alle difficoltà. Basti pensare che, anche durante gli anni complessi della pandemia, alcuni gruppi hanno trovato il modo di mantenerla viva grazie all’aiuto della tecnologia.

Il nostro obiettivo è chiaro: promuovere e sostenere questa preziosa eredità culturale affinché non venga mai perduta e possa continuare a essere tramandata alle generazioni future.
Anche quest’anno la tradizione si è rinnovata, con numerosi gruppi che si sono esibiti nelle nostre contrade. Rinnoviamo quindi il nostro impegno a custodire e valorizzare questa grande espressione della nostra identità culturale.
Associazione Orizzonti Rurali

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