Capaci, al Comune un minuto di silenzio alla stessa ora della strage

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Drappo bianco al Municipio. Piante e fiori in piazza Falcone e Borsellino. Monopoli celebra così la Giornata della legalità.

23 maggio 1992 – 23 maggio 2020. A 28 anni di distanza dalla strage di Capaci, Monopoli ha reso omaggio alle vittime della mafia e lo ha fatto questo pomeriggio, nell’ambito della Giornata nazionale della legalità, nel giorno dell’attentato in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Furono invece 23 i feriti. Era la prosecuzione della scia di sangue lasciata da Cosa Nostra e che sarebbe culminata, cinquantasette giorni più tardi, nell’attentato di via D’Amelio, in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Cosina e Claudio Traina. Una grande ferita per l’intero Paese, mai rimarginata, che lascia impresso nelle coscienze il sacrificio dei due giudici istruttori del Maxiprocesso ai capi dell’organizzazione criminale siciliana.

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Il Sindaco durante il minuto di silenzio dinanzi al drappo bianco.

Come nel resto d’Italia, in città su qualche balcone sono comparse lenzuola bianche, l’emblema del rifiuto della società civile alla mafia e al suo tritolo. Un drappo è stato esposto anche sulla facciata del Municipio, dove il primo cittadino Angelo Annese ha osservato un minuto di silenzio, indossando la fascia tricolore, simbolo dell’unità nazionale e dei valori costituzionali. Sessanta secondi pregni di ricordo e riflessione, iniziati alle ore 17:57, ovvero alla stessa ora in cui, 28 anni fa, fu fatto detonare l’esplosivo sistemato sotto un tratto dell’A29, nei pressi di Capaci, mentre transitavano le tre Fiat Croma blindate che scortavano Falcone a Palermo dall’aeroporto di Punta Raisi.

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Una foto affissa in piazza Falcone, Borselino e agenti di scorta.

In memoria del coraggio dimostrato dai giudici, divenuti simbolo della lotta alla mafia, alcuni monopolitani, dal canto loro, hanno spontaneamente lasciato un piccolo omaggio floreale proprio nella piazza cittadina intitolata a Falcone, Borsellino e loro agenti di scorta. È stata questa l’ennesima dimostrazione della gratitudine rivolta ai magistrati, le cui idee continuano a camminare sulle gambe della gente comune. Anche a distanza di anni.

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Fiori e piantine lasciate dalla gente comune in piazza Falcone, Borsellino e agenti di scorta.

Il Comune di Monopoli ha inoltre preso parte all’iniziativa lanciata dall’Anci, che ha accolto l’invito di Maria Falcone, presidente della Fondazione intitolata a suo fratello Giovanni, di dedicare questa giornata a quanti, in questi mesi dominati dalla pandemia del nuovo coronavirus, si sono prodigati con grande senso del dovere nella difficile gestione dell’emergenza sanitaria.

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