Cardo: “Il cittadino al centro della politica. Con me in Regione nessuno si sentirà solo”

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Venerdì la presentazione della sua candidatura nelle fila del Pd a sostegno del governatore uscente Michele Emiliano. 

Una proposta di candidatura inaspettata e accettata per contribuire alla risoluzione delle storture presenti nella società, nel rispetto degli ideali tipici della sinistra e del cattolicesimo democratico. Stafania Cardo ha commentato così la sua discesa in campo per il Consiglio regionale, in vista delle consultazioni del 20 e 21 settembre prossimi, nella lista del Partito democratico. Nel pomeriggio di venerdì, nella sede del Pd di via Oberdan, la candidata monopolitana si è presentata alla stampa, introdotta dal segretario cittadino Paolo Comes. Non   è mancato l’esponente della massima assise cittadina Feliciano Indiveri.
“La candidatura di Stefania non guarda solo a Monopoli, ma a un territorio più vasto” ha spiegato Comes, ribadendo la necessità di abbandonare ogni forma di campanilismo e di iniziare a ragionare in termini di “distretto” e non di singole città. L’auspicio del segretario è anche quello di poter condurre una campagna elettorale “dignitosa” e che “voli alto”, incentrando il dibattito sui temi e non sulle polemiche. “Parliamo delle idee, dei problemi e della loro risoluzione – ha concluso -, ma non parliamo di divisioni interne al partito”.

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Stefania Cardo

Da dipendente del centro dell’impiego di Martina Franca, la candidata ha iniziato il suo intervento puntando l’accento sulla piaga della disoccupazione, da arginare attraverso le politiche attive e il rafforzamento dell’incontro tra domanda e offerta, da favorire con lo snellimento degli iter burocratici e l’assistenza professionale per quanti, giovani e non, desiderino avviare un’impresa. “C’è bisogno di una nuova e più accurata attenzione verso le piccole e medie imprese, attraverso sostegni concreti e soprattutto con la riduzione delle tasse – ha chiosato -. Maggiore attenzione va rivolta all’artigianato, promuovendo le eccellenze e l’agricoltura”. La candidata si è dunque soffermata sull’importanza di una politica regionale di sostegno agli investimenti nei diversi settori, ottimizzando così le misure già attuate a livello regionale negli ultimi 15 anni. Tra queste, citando il comparto turistico, Stefania Cardo ha ricordato l’ammodernamento degli aeroporti di Bari e Brindisi con l’istituzione di nuovi voli verso diverse capitali europee e non, contribuendo così a fare della Puglia la “vela del Sud”. “In giro per l’Italia, la Puglia è apprezzata – ha aggiunto -. La nostra regione è cresciuta in questi anni e ce lo riconoscono”.
Per quanto concerne l’ambiente, Stefania Cardo ha ribadito la necessità di migliorare e rafforzare il sistema di raccolta dei rifiuti. Altre migliorie, per la candidata, devono essere apportate anche in ambito sanitario e il riferimento è proprio al nuovo ospedale in fase di realizzazione tra Monopoli e Fasano; una struttura da inserire in una programmazione che, contemplando anche il San Giacomo, possa definire un “percorso virtuoso” in grado di garantire maggior qualità e più servizi all’utenza.

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Con l’auspicio di ridare voce ai partiti e sperando che si possa ricostituire una sinistra forte e unita, Stefania Cardo ha infine ribadito di essere una “persona dei ponti”, una donna animata dalla volontà di condivisione e comunione. Una referente della società civile, naturalmente predisposta all’ascolto, con l’intento di porre al centro della sua politica il cittadino. “Oggi i cittadini vivono la solitudine e io voglio rappresentare i bisogni dei monopolitani e dei pugliesi – ha concluso -. Con me in Regione nessuno si sentirà solo. Le mie porte saranno sempre aperte. Credo in una politica con una forte connotazione di umanità. Se riuscirò a far comprendere al meglio il mio progetto, sono certa che il consenso arriverà e sarà anche sorprendente”.
Intanto, la candidata ha incassato il sostegno da parte dell’intero Pd cittadino, compreso il gruppo dei Giovani Dem.