Centro raccolta nell’agro, realtà cittadine perplesse: “In una zona che va tutelata”

243
adv

Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di Legambiente, La scuola del mare, Terra d’Egnazia e Fai circa la scelta dell’amministrazione di realizzare il centro comunale di raccolta tra le contrade Rizzitello e Lamascrasciola. 

I recenti riconoscimenti in materia di valorizzazione ambientale devono imporre a tutti noi una riflessione sul nostro futuro e sugli investimenti che intendiamo portare avanti.
Apprendiamo, perplessi, l’intenzione insidacabile dell’amministrazione di dotare l’agro monopolitano di un CENTRO DI RACCOLTA.

Evidentemente il periodo pandemico non ha permesso alle istituzioni, ai dirigenti e ai tecnici, di valutare con attenzione l’opportunità del luogo prescelto.
Accenniamo sinteticamente e senza voler scendere nello specifico in questa sede, che la zona destinataria del centro ricade nelle aree contigue di connessione della ZSC e che la stessa (già definita nel PRG “area vincolata”) ha caratteristiche ambientali e paesaggistiche tali da dover essere assolutamente tutelata. Siamo certi che queste valutazioni siano state già portate avanti nelle sedi opportune e ci chiediamo, a questo punto, quali siano le conclusioni a cui si è giunti?

adv

È stato valutato l’impatto ambientale di un aumento del traffico veicolare in quella zona? Ben conosciamo la natura dei rifiuti che saranno conferiti nel centro di raccolta e non siamo preoccupati per questo, ma ci si è preoccupati di comprendere quali saranno i risvolti creati da tutto l’indotto?
È la poca attenzione ad un territorio che faticosamente stiamo cercando di preservare che non possiamo più accettare, così come non possiamo comprendere una decisione non condivisa con la rete di cittadinanza attiva che in ogni momento si è messa a disposizione e si è dichiarata pronta a collaborare.

Legambiente Monopoli
La scuola del mare Monopoli
Terra d’Egnazia
Fai- Delegazione di Bari- Gruppo di Monopoli