Chiara Civello a Monopoli, il ricavato del concerto per aiutare i profughi Ucraini

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L’evento si terrà il 6 aprile al Radar ed è inserito nel cartellone degli “Amici della Musica-O.Fiume”. L’intero ricavato sarà devoluto alla Caritas Diocesana Conversano-Monopoli per lenire i gravi disagi che stanno vivendo i profughi presenti a Monopoli. 

Gli “Amici della Musica – O.Fiume” di Monopoli invitano quanti fossero interessati  a partecipare al concerto di Chiara CIVELLO il cui intero ricavato sarà devoluto alla Caritas Diocesana Conversano-Monopoli per lenire i gravi disagi che stanno vivendo i profughi ucraini presenti nella nostra Città.

Con questo concerto (uno tra i più interessanti della 42^ stagione concertistica) la nostra Associazione vuole affiancare l’impegno che la Caritas Diocesana, le Istituzioni, le Associazioni e privati cittadini stanno profondendo per assicurare ai profughi un decoroso soggiorno.

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E non è la prima volta che la nostra Associazione vuole, tramite il linguaggio universale della musica, creare un ponte tra le nazioni in guerra affinché la pace prenda il sopravvento sugli egoismi nazionali.

Al concerto abbiamo voluto invitare anche i profughi ucraini presenti a Monopoli  perché sentano il calore della nostra solidarietà e si considerino ben inseriti nella nostra comunità cittadina che sempre ha dimostrato notevole senso di accoglienza!

Chiara Civello: voce, chitarre e piano
Dario Bassolino: tastiere
Dario Giacovelli: basso
Federico Romeo: batteria

La cantante italiana Chiara CIVELLO e il produttore francese Marc Collin sono tornati insieme una seconda volta.
Dopo Eclipse, presentano  “ Chansons: Chiara Civello Sings International French Standards”. Una tracklist di 12 brani classici dal 1945 al 1975 di autori francesi. Da Michel Legrand a Charles Aznavour, Charles Trenet, Edith Piaf, Jacques Brel o Gilbert Becaud e Francis Lai.

Nomi conosciuti dagli amanti della musica francese, ma non necessariamente dal pubblico internazionale. E questa è la grande sorpresa di questo album. Queste canzoni hanno varcato i confini per oltre 70 anni senza alcun riferimento alla loro eredita francese. Con questa collezione passano dall’ombra alla luce.

Chiara CIVELLO nasce negli anni ‘70. Dall’età di due anni, cresce davanti al pianoforte e lo suona d’istinto. E allora che Chiara inizia “un rapporto personale” con lo strumento. Ha poi imparato a suonare la chitarra da autodidatta. Si iscrive a una scuola di jazz e si innamora di Sonny Rollins, Ornette Collin e Anita Baker. Da adolescente, il primo concerto che ha visto è stato quello di Shirley Horn. E’ stata letteralmente sbalordita. (10 anni dopo ha firmato per l’etichetta di Horn, Verve). A 16 anni, senza dirlo ai suoi genitori, ha superato un’audizione per l’ammissione alla Berklee School of Music, una delle scuole di musica americane più apprezzate.

Ci è riuscita a mani basse e ha vinto anche una borsa di studio. A18 anni parte per New York. E il suo incredibile destino l’ha portata a condividere una stanza del dormitorio con Antonia Bennet, figlia di Tony. E il cantante rimane impressionato dal suo talento.

Alla Berklee, oltre ad apprendere l’arte della composizione e dell’arrangiamento, ha imparato come “camminare nella musica” ma anche avere apertura mentale, l’incrocio fra differenti culture e l’identificazione in ciò che la commuove musicalmente. Tutto il contrario della sua terra natale dove dice “la musica è governata dalla televisione. Non mi plasmerò mai in base alle richieste di mercato”.

Oggi ha firmato il suo secondo album, registrato dal vivo a Bari con i migliori musicisti italiani, con pochissime sovraincisioni. Per quanto riguarda la scelta delle canzoni, nonostante esistano tutte anche in italiano, Marc e Chiara hanno deciso insieme in quale lingua cantarle. Curiosamente, lei è la più a suo agio in inglese, anche se canta in tre diverse lingue. La sua voce è intimista, mettendo spesso a nudo la sua anima.

La produzione è pura con il tocco di Marc Collin: un po’ retrò con una varietà di stili che vanno dal piano bar, nel senso nobile del termine (I Will Wait For You, My Way, The Good Life), swing (Petite Fleur), ritmi cubani (Feelings), batteria e beat con improvvisazioni vocali e al pianoforte (La Vie en Rose), soul (What Now My Love) e anche blaxploitation (Hier Ancore)

Mercoledì 6 aprile – Teatro “Radar”– Monopoli
Porte ore 20,30   –  Sipario ore 21,00

INGRESSI
Biglietto Posto unico                 € 25,00
Ridotto per i Soci dell’Associazione, gli Anziani oltre i  65 anni, Studenti fino a 18 anni ed Allievi del Conservatorio di Musica           €. 20,00

INFORMAZIONI
Associazione Amici della Musica “Orazio Fiume”Tel. 368.3718174
www.amicimusicamonopoli.com   –   amicimusicamonopoli@libero.it

Biglietti Online (Visa-Mastercard e prepagate)
www.amicimusicamonopoli.com

L’accesso sarà consentito nel rispetto delle vigenti norme anti-Covid (green pass rafforzato e mascherina FFP2)