“Child of Light–Sounds of Solidarity”, un progetto nato in Conservatorio per dar voce ai bambini vittime delle rotte migratorie

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Il video del brano. Secondo le stime UNICEF, negli ultimi dieci anni migliaia di bambine e bambini hanno perso la vita o risultano dispersi lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Child of Lightnasce dalla volontà di trasformare questi numeri in volti, memoria e coscienza collettiva, affidando alla musica corale ilcompito di dare voce a chi non può più parlare.

Child of Light–Sounds of Solidarity è un progetto artistico, educativo e umanitario nato all’interno del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, che unisce musica corale, linguaggio audiovisivo eimpegno civile per ricordare i bambini che hanno perso la vita o sono scomparsi lungo le rottemigratorie del Mediterraneo. L’opera è una composizione originale per coro a cappella, scritta dal maestro Daniela Nasti, docente presso il Conservatorio, ed è pubblicata dalla prestigiosa casa editrice giapponese Da Vinci Publishing.

XbKYbU4gIl progetto, ideato e diretto da Daniela Nasti,si configura come un percorso collettivo di alta valenza formativa, che coinvolge studenti, docenti e professionisti del settore musicale e audiovisivo. Alla realizzazione del progetto hanno partecipato gli alunni di Direzione e Composizione corale seguiti dal maestro Cinzia Cannito e gli alunni della classe di Elettroacustica, allievi del maestro Paolo Iafelice, impegnati nel lavoro di produzione audio, dalla registrazione al mastering finale, in un’esperienza formativa concreta che ha permesso agli allievi di confrontarsi con un progetto reale,unendo competenze tecniche, sensibilità artistica e consapevolezza etica. L’opera è interpretata dal Coro Polifonico “Nino Rota” del Conservatorio, diretto dal maestro Cinzia Cannito, con la collaborazione di Sara Ippolito, allieva del corso di Composizione Corale e Direzione di Coro.

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L’intero progetto, che ha previsto inoltre il coinvolgimento di professionisti del settore audiovisivo tra cui il videomaker Giuseppe Rosato e Massimo Stano,nasce e si sviluppa come esempio di collaborazione tra didattica, ricerca artistica e responsabilità sociale. Secondo le stime UNICEF, negli ultimi dieci anni migliaia di bambine e bambini hanno perso la vita o risultano dispersi lungo la rotta del Mediterraneo centrale.

SsNiTXQwChild of Lightnasce dalla volontà di trasformare questi numeri in volti, memoria e coscienza collettiva, affidando alla musica corale ilcompito di dare voce a chi non può più parlare.Il progetto gode del patrocinio morale di associazioni umanitarie tra cui Mediterranea SavingHumans, Solidariedad.net, Color for Peace, Emergency Valle D’Itria,Alma Terra,AsolapoItalia, Academia filosofica InternacionalDIALOGOS, Federacion de la comunidad Peruvianaen Europa, Nino Patriota Bicentenario de la Indipendencia del Perù,e ancoraComune diMonopoli, Arcopu, Federcori, L.A.Chorus, Corus inside Puglia.

 

Child of Light–Sounds of Solidarity si rivolge al mondo della cultura, dell’educazione e dell’informazione, ma parla a tutta la comunità civile, ribadendo un principio fondamentale:ogni bambino ha diritto alla vita, alla protezione e al futuro.