Covid, nel barese verso la chiusura alle 19 di tutte le attività commerciali

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Piazza Vittorio Emanuele II ieri intorno alle 19.30
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È la richiesta avanzata dal presidente Anci Antonio Decaro. Previsto anche il divieto di asporto dopo le 18.

La situazione dei contagi da Covid, con il rapido incremento dei positivi impone restrizioni ulteriori. Ne è convinto Antonio Decaro, presidente Anci e alla guida dell’area metropolitana del barese.
Così mentre finora la scelta di aumentare i divieti con alcune ordinanze è toccato ai singoli sindaci, adesso si potrebbe andare in una direzione comune, per evitare di essere travolti dalla terza ondata.

negozio chiuso saracinesca
Foto di archivio

A Monopoli il sindaco Annese ha regolamentato gli accessi al mercato del martedì limitandoli a 200 persone nell’area alimentare. E con ordinanza ha anche disposto il divieto di stazionamento nei luoghi della movida. A Conversano, così come ad Acquaviva i sindaci hanno già da tempo chiuso le scuole, stesso provvedimento è stato preso ieri da Michele Longo, primo cittadino di Alberobello, che ha anche vietato dopo le 17 uscite per gli under 16 se non accompagnati da un maggiorenne. 

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Ma adesso è il momento di accelerare, sia con la campagna di vaccinazione, sia con ulteriori misure di contenimento del contagio. Decaro dunque ha chiesto al prefetto di convocare un comitato metropolitano per affrontare la questione in maniera univoca. “Noi sindaci della terra di Bari – ha detto – intendiamo intervenire con chiusure serali su scala metropolitana attraverso una serie di provvedimenti che impongono il divieto di asporto dopo le 18 e la chiusura totale dopo le 19 di tutte le attività commerciali”.