Comes lascia la segreteria del Pd. E ai firmatari della lettera: “A Monopoli tradito il progetto del partito”

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“Gli estensori svelano il vero intento coltivato da tempo: conquistare il Pd per farne il “loro” partito”, scrive Comes. 

Premetto che mi sono dimesso dalla carica di segretario del PD di Monopoli assumendo su di me la responsabilità di un risultato elettorale che ci ha punito e che, non intendendo più fare politica attiva, non interverrò più su questi temi; però la lettera, primo firmatario Nuccio Contento, mi induce a fare tre brevi riflessioni.

nuccio e16853944772971 – Gli estensori della stessa partono dall’esprimere l’intento di partecipare a una rifondazione del PD ma poi si addentrano in una analisi a proprio uso della storia politica degli ultimi cinque anni partendo dalle amministrative del 2018 e svelando il vero intento coltivato ormai da tempo: conquistare il PD per farne il “loro” partito.

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2- Ci troviamo quindi di fronte a un progetto politicamente fondato e motivato sul rancore verso una parte della dirigenza del PD, rea di non aver subito condiviso una determinata candidatura e che svela alla fine una grande dose di ipocrisia politica dal momento che si è per due anni detto di condividere una proposta fatta dal PD per poi affossarla in maniera subdola.

3- Infine la lettera ha il merito di fare chiarezza su motivazioni politiche che risalgono alla fondazione del PD e che mai si è avuto il coraggio di portare alla luce; infatti chi nel 2008 preferì non aderire al nuovo partito nato dalla fusione principalmente di Margherita e DS adducendo motivazioni vaghe ora svela la vera radice di quel gesto: il sentirsi orfano di un partito non riconoscendosi nel nuovo progetto riformista.

Ora gli eventi nazionali e locali offrono finalmente l’occasione di gonfiare le vele di una “restaurazione” a sinistra di quel vulnus, io credo che così si preferisca la sicurezza di una vecchia ridotta pur di non affrontare le sfide del cambiamento (cosa questa che non si è mai avuto il coraggio di confessare) ma si tradisca la vera sfida che il progetto PD lanciava.

pd comesIo ho creduto in quel progetto che vedo purtroppo ammaccato e a Monopoli tradito da due ali opposte: da un lato chi da Bari, come il Cuculo, si annida nel PD per sostituirlo e snaturarlo, con formazioni “civiche” che hanno il solo scopo di camuffare una ambizione al potere fine a se stesso; dall’altro un miope rifiuto di affrontare il cambiamento restando prigionieri di vecchi schemi e di rancori passati e ignorando che la politica non può non essere mediazione alta mentre non può essere dettata da personalismi e rancori.
Sarà il tempo a dire se avessi ragione io a credere nel progetto PD o loro a non crederci, per ora prendo su di me la mia parte di responsabilità spero che un giorno certi “amici” sappiano fare altrettanto.

Paolo Comes