Concessioni balneari fino al 2023, le associazioni di Monopoli: “Spiagge all’asta”

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Riceviamo e pubblichiamo una nota delle associazioni Base Balneare e Mareincanto che invitano gli operatori turistico-balneari ad un incontro domenica all’Hotel Lido Torre Egnazia. 

Domenica 14 novembre presso l’Hotel Lido Torre Egnazia al Capitolo alle ore 11 Nicolò Maellaro e Alessio Alba delle Associazioni Base Balneare e Mareincanto illustreranno i contenuti dirompenti della sentenza del Consiglio di Stato che ha sancito l’illegittimità delle proroghe delle concessioni demaniali. Nello scorso mese di settembre le due Associazioni hanno collaborato attivamente a due convegni dedicati ai contenuti giuridici della direttiva Bolkestein presso l’università di Lecce e a quelli culturali a Monopoli anche in collaborazione con Lineamediterranea.

monopoli mare spiaggiaLa sentenza stabilisce la proroga delle concessioni balneari solo fino al dicembre 2023 “al fine di evitare il significativo impatto socio-economico che deriverebbe da una decadenza immediata e generalizzata di tutte le concessioni in essere“. (ANSA – ROMA, 09 NOV).

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L’obiettivo è quello di costruire un documento unico dei concessionari di Monopoli da consegnare ai leader nazionali di tutti i  partiti già nella prossima settimana, perchè Monopoli ha acquisito ormai una visibilità turistico-balneare che travalica i confini regionali.

Riportiamo la dichiarazione del il senatore Maurizio Gasparri componente del Comitato di Presidenza di Forza Italia e il responsabile Turismo di Forza Italia, sen. Massimo Mallegni: “La sentenza del Consiglio di Stato in materia di concessioni balneari ci lascia sconcertati e rischia di essere letale per tante aziende tipicamente Italiane e per tante famiglie che hanno reso questo settore un vero è proprio fiore all’occhiello del turismo e dell’economia italiana. Le nostre spiagge sono una peculiarità quasi esclusiva in Europa e con cecità si vogliono annullare decenni di sacrifici per aprire il mercato ai grandi gruppi internazionali. Continueremo a sostenere le ragioni dell’Italia, del turismo e dei balneari vittime di burocrati italiani o europei pronti a dare l’ennesimo colpo alla nostra economia nazionale e a spazzare via le tradizioni che hanno reso unico il nostro Paese”.

Tutti gli operatori turistico-balneari sono invitati. Si prega confermare su WhatsApp al numero 3486611785, specificando il proprio nome e il numero degli eventuali accompagnatori. Verranno applicate tutte le norme di sicurezza covid in vigore.