Consiglio, buona la seconda? Sul piano casa 5 gli incompatibili

32
Consiglio comunale buona la seconda
adv

Nessuna strategia politica, nè tentativi di mascheramento di eventuali frizioni interne alla base della scelta dei consiglieri di maggioranza, ad eccezione del forzista Giovanni Martellotta, di disertare la seduta del consiglio comunale di ieri, in prima convocazione. A seguito degli impegni personali di alcuni esponenti e data la complessità e l’importanza dei punti all’odg, primi tra tutti i quattro del discusso Piano Casa (nn. 11, 12, 13 e 14), la coalizione di centrodestra ha deciso di darsi qualche altro giorno di tempo per discutere ulteriormente sulle proposte di delibera che, giovedì, approderanno in sala consiliare. Come sottolinea Stefano Lacatena (Monopoli al centro), delegato alla pianificazione del territorio e al Demanio, si è deciso di far slittare la seduta a dopodomani perché, altrimenti, «la maggioranza non sarebbe stata autosufficiente, poiché privata degli incompatibili, e questo avrebbe significato dipendere dall’opposizione che in qualsiasi momento avrebbe potuto far venir meno il numero legale, impedendoci di discutere su un tema importante». Nella seconda convocazione, invece, il numero legale è fissato a quota 10 e la maggioranza, anche se decurtata, riuscirà a garantire il dibattito in merito. Ma quanti sono gli incompatibili? E di chi si tratta? Al momento circolano indiscrezioni su cinque esponenti che, nella seduta di giovedì, non potranno partecipare alla discussione sui succitati quattro punti né potranno prendere parte alle rispettive votazioni. «Gli interessati stanno completando le dichiarazioni da presentare al Segretario Generale in ordine alla loro incompatibilità – conclude il capogruppo di Monopoli al centro -; io parlo di provvedimenti e di fatti, ma delle questioni personali di chi si trova in condizioni d’incompatibilità, che non è un reato, è giusto che siano i diretti interessati a parlarne». Per domani è infine prevista una riunione di maggioranza propedeutica alla seduta consiliare in seconda convocazione; dalle file del centrodestra, infatti, giungono conferme sulla partecipazione dei consiglieri al tanto atteso dibattito.

adv