Consulta dello sport, masseria Susca e pulizia aree costiere: i punti del consiglio comunale

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Foto di archivio
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Una seduta fiume, durata quasi 7 ore con i politici collegati via internet. Anna Capra ufficializza l’adesione sua e dell’assessore Zazzera a Fratelli d’Italia. 

È tornato a riunirsi ieri, in sessione straordinaria e con collegamento on-line, il Consiglio Comunale di Monopoli. Cinque i punti iscritti all’ordine del giorno, che la massima assise è stata chiamata a discutere. A inizio seduta, tra le dichiarazioni impreviste, Anna Capra ha ufficializzato l’adesione del gruppo civico di Noi con Monopoli al partito meloniano Fratelli d’Italia, che sarà coordinato a livello cittadino dall’assessore Aldo Zazzera.

Consulta Sport – Entrati poi nel vivo della seduta, il dibattito si è incentrato sul Regolamento della Consulta dello Sport: un organo consultivo – dunque non vincolante –, costituito dall’assemblea e dal direttivo e chiamato a collaborare con l’amministrazione per promuovere più efficacemente la pratica sportiva e ipotizzare soluzioni organiche per un migliore utilizzo di impianti e strutture comunali. Il tutto a costo zero per l’Ente. “Questa Consulta aveva smesso di esistere nel 1995 e oggi è stata rimessa in campo” ha dichiarato, soddisfatto, l’assessore allo Sport, Cristian Iaia. Da regolamento, inoltre, la composizione dell’organo in questione dovrà garantire un’adeguata rappresentanza di genere, senza che siano state però fissate specifiche proporzioni. L’intera assemblea virtuale ha salutato con piacere il provvedimento, “che non ha colori politici” come specificato da Cecilia Matera, approvando quasi all’unanimità il Regolamento in votazione. L’unico voto contrario è stato quello di Angelo Papio (Manisporche), affermando, per motivare la sua scelta, che “uno strumento di partecipazione non può escludere realtà amatoriali più piccole e realtà studentesche”.

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Schermata 2020 05 06 alle 09.33.58 e1588750499272Masseria Susca – Si è poi passati all’esame della variante al Pug, a seguito del progetto di riconversione della “Masseria Susca” da una destinazione agricola a una turistico-ricettiva, ai sensi della Legge Regionale n. 20 del 1998. Un intervento di turismo rurale che, come spiegato dal dirigente Amedeo D’Onghia, consiste in alcune operazioni di adeguamento di tipo funzionale per la nuova destinazione, senza la possibilità di ampliamento delle volumetrie dell’immobile, ubicato nella zona sud di viale Aldo Moro. L’unico elemento da integrare sarà una piscina delle dimensioni di circa 40 mq, per il resto non sono previste sostanziali stravolgimenti della struttura. Le modalità degli interventi saranno inoltre vincolati al parere della Soprintendenza, che ne ha fornito specifiche indicazioni. La variante è stata approvata con 20 voti favorevoli, tra cui quelli degli esponenti di opposizione Feliciano Indiveri (Pd), Claudio Licci (Monopoli Civica) e Francesco Tamborrino (Insieme per Monopoli); ad astenersi sono stati i cinque esponenti di opposizione Cecilia Matera, Silvia Contento e Carlo Maione (Contento per Monopoli), oltre ad Angelo Papio (Manisporche) e Sonia Cazzorla (M5S).

Pulizia area costiera – Ratificata poi all’unanimità la delibera di Giunta – approvata lo scorso marzo – concernente la variazione di bilancio per le spese di rimozione dei rifiuti presenti sulle aree costiere della città, sulla fascia che si estende sino a 300 metri di distanza dal mare. L’intervento, per il quale l’Ente ha ottenuto un finanziamento dalla Regione Puglia, si estenderà dalla zona nord (al confine con Polignano) a quella sud (al confine con Fasano), non coinvolgerà né le spiagge pubbliche né le aree in concessione e sarà condotto tra maggio e novembre. Intanto, sono quasi in dirittura di arrivo le procedure avviate dal Comune per l’affidamento del servizio, che non rientra tra quelli spettanti all’Energetikambiente.

Il dibattito si è acceso durante la discussione sulla ratifica della variazione di bilancio approvata dalla Giunta, lo scorso aprile, per poter impiegare i trasferimenti statali nell’acquisto dei buoni spesa. Anche in questo caso il Consiglio ha dato il “via libera” con l’assenso di tutti i componenti ad eccezione dell’astenuto Papio. Ma i dettagli di questo punto saranno riferiti a parte.
Alle ore 23:10, dopo aver discusso la proposta di rinvio dell’ultimo punto inserito all’ordine del giorno, la stanchezza dei consiglieri è prevalsa e la massima assise è stata aggiornata a martedì prossimo, alle ore 18, quando si procederà alla discussione relativa all’adeguamento del PUG al PPTR.
Dopo sette ore di dibattito, la seduta è stata dichiarata conclusa.