Contento: “Come si può chiedere la pace, ma scegliere di votare contro una mozione quasi simbolica?”

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Silvia Contento (Contento per Monopoli)
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Riceviamo e pubblichiamo la nota della consigliera di Spazio Civico circa la bocciatura da parte della maggioranza della proposta di risoluzione presentata in consiglio comunale da lei, Mastronardi e Papio.

“La PACE si costruisce con grandi e piccole azioni concrete non con PAROLE VUOTE.”
Così esordisce la Consigliera Silvia Contento nel commentare quanto accaduto nel consiglio comunale di giovedì.

“Palestinesi e israeliani hanno entrambi bisogno di risposte urgenti e immediate. Il fatto che molti ostaggi siano ancora in mano ad Hamas attesta il fallimento della strategia adottata da Netanyahu di attaccare con una violenza disumana Gaza. Non si può più sopportare che si continui ad uccidere donne, uomini e bambini doppiamente vittime innocenti.

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Di fronte a tutto questo l’Unione europea e l’Italia non posso girarsi dall’altra parte, e lo stesso non può e non deve farlo nessuno di noi soprattutto chi rappresenta a livello locale le istituzioni.

Nessuna proposta potrà facilmente risolvere un conflitto così radicato nel tempo e nella storia di questi due popoli, ma serve passare dai proclami di pace ai fatti: servono con urgenza strategie che garantiscano protezione e soccorso per la popolazione palestinese e al tempo stesso sicurezza per quella israeliana.
Come ogni proposta di risoluzione di un conflitto, anche l’opzione “due popoli, due Stati” ha delle incognite, ma almeno indica un percorso e ad oggi è quello politicamente più realistico e sostenibile.

La storia ci insegna che i muri si possono abbattere (anche se c’è chi continua ad innalzarne di nuovi) e i confini si possono rivedere, e in tutto questo la comunità internazionale può e deve svolgere un ruolo di garanzia e mediazione.

Davanti al rischio di un conflitto generalizzato e alla catastrofe umanitaria in corso, l’ANPI sta chiedendo un’assunzione di responsabilità da parte dei governi e delle organizzazioni internazionali: il cessate il fuoco in tutto il Medio Oriente, la convocazione di una conferenza di pace sotto l’egida ONU, l’immediato riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del governo italiano e dei governi europei, la tempestiva distribuzione di aiuti umanitari per tutta la popolazione colpita dal conflitto.

Ognuno di noi può fare la sua parte e speravo che anche il Consiglio Comunale di Monopoli avrebbe fatto la sua votando all’unanimità la risoluzione.
E invece, questa ampia maggioranza di civici di centro destra che sostiene l’attuale amministrazione ha dimostrato ancora una volta di essere “piccola” di fronte a questioni di grande complessità e importanza. Come si può chiedere la pace, ma scegliere di votare contro una mozione quasi simbolica, come si può scegliere di restare fermi e lasciare ad altri il compito di agire??

E pensare che tra pochi giorni è Natale…e Betlemme dista solo pochi chilometri da Gaza, dalle bombe e dalla distruzione.”

Silvia Contento
– consigliera SPAZIO CIVICO