Crollo a Porto Giardino, ieri “l’ultima cena”. Domani tavolo tecnico in Capitaneria

230
L'area transennata
adv

Ieri sera il locale era aperto. Incerto il destino della struttura. La staticità della roccia era monitorata, ma nessun campanello d’allarme.

Gli ultimi avventori erano stati serviti ieri sera, ma nessuno avrebbe immaginato che quella sarebbe stata l’ultima cena al ristorante “Il Cavaliere”, in località Capitolo, che oggi avrebbe dovuto ospitare anche un banchetto per una festa di pensionamento. Poi, poche ore dopo la chiusura dell’esercizio, il cedimento del costone sotto il peso del mare in burrasca a Porto Giardino. Il tratto di falesia su cui sorgeva il locale è venuto giù, portando con sé una parte della struttura, risalente a fine anni ’50 e poi integrata con altri ambienti realizzati negli anni ’70. Fortunatamente, essendosi verificato di notte, il crollo non ha provocato feriti.
L’intera area è stata ora interdetta per motivi di sicurezza: la Capitaneria di Porto ha inibito l’accesso via mare entro i 100 metri dal tratto di costa interessato dal crollo (ampliando così l’ordinanza emanata nel 2013, in cui si prevedeva la medesima disposizione entro i 50 metri dalla grotta su cui sorgeva il ristorante, a causa di situazioni di pericoli connesse a dissesti idrogeologici ed instabilità); dal Comune, invece, il comandante della Polizia Locale, il Dott. Michele Cassano, ha interdetto l’accesso via terra e l’area in questione è stata transennata dalla Polizia Locale.

vigili fuoco
L’intervento dei Vigili del Fuoco

A seguito dell’accaduto, sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale, i Vigili del Fuoco, chiamati ad effettuare un sopralluogo per verificare lo stato di agibilità del luogo, la Comandante della Capitaneria di Porto, il T.V. Adriana Prusciano, il dirigente comunale all’Urbanistica, l’Ing. Amedeo D’Onghia e, in tarda mattinata, è giunto anche il Comandante della Direzione Marittima e della Capitaneria di Porto di Bari, il Contrammiraglio Giuseppe Meli. A portarsi sul luogo anche il primo cittadino Angelo Annese ed il consigliere comunale Stefano Lacatena, delegato alla Pianificazione del Territorio e al Demanio.
Dal sopralluogo effettuato dai Vigili del Fuoco, il ristorante è risultato completamente inagibile (anche se la parte più a rischio sarebbe quella prospicente il tratto franato) e in queste ore, si sta provvedendo a sgomberare il locale da prodotti alimentari e suppellettili. E questo perché non si esclude la possibilità di ulteriori cedimenti.

adv
DC89FE39 E0DD 4A07 BF08 C66468C03237
Un frigorifero del ristorante caricato su un camion

Nel frattempo, è stato convocato per domani mattina, nella Capitaneria di Porto del Capoluogo, un tavolo tecnico con gli enti interessati per comprendere il da farsi e cercare di ripristinare lo stato dei luoghi, soprattutto in vista della prossima stagione estiva. Non si sa nulla, invece, sulla sorte dell’immobile che ospitava il ristorante e sull’eventuale prosieguo, in futuro, della relativa attività. Su questo punto saranno i tecnici del Demanio a stabilire il da farsi. L’intera struttura potrebbe essere abbattuta, qualora fossero riscontrati ulteriori rischi di cedimento, oppure ripristinata.
L’area era monitorata e tenuta sotto controllo dallo stesso concessionario dell’esercizio e della spiaggia sottostante, ma dai sensori posizionati all’interno della grotta crollata non sarebbero emersi dati preoccupanti circa la staticità della roccia. Questo lascia suppore l’imprevedibilità del tragico evento verificatosi durante la notte.

2440A3F7 2E2D 4558 99AA F5BA3FAE4EC4
Il Contrammiraglio Meli con la Comandante Prusciano e l’Ing. D’Onghia