Dalla Spagna all’Italia con 11 Kg di droga, arrestato a Barcellona 22enne monopolitano

614
adv

Il ragazzo, difeso dall’avvocato Michele Mitrotti, che ne ha ottenuto la scarcerazione, dovrà ora difendersi dall’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. 

Si è concluso con l’arresto il soggiorno in Spagna di un 22enne monopolitano incensurato, del quale non sono state rese note le generalità, sorpreso con 7 chili di hashish, 4 chili di marijuana e 7mila euro in contanti. I fatti risalgono al 15 gennaio e a coglierlo in flagrante sono stati gli agenti della Polizia spagnola, che hanno trovato il giovane in possesso di 11 chili complessivi di sostanza stupefacente, dopo il suo arrivo alla stazione degli autobus di Barcellona. Qui il 22enne era giunto da Marbella per prendere un secondo autobus, con il quale avrebbe fatto rientro in Italia. Ma prima che potesse salire a bordo del mezzo, è incappato nella perquisizione degli agenti catalani.

1AB1B1F5 D2B4 446A 9B4A 786B9A9A9559
L’avvocato Michele Mitrotti

Il presunto corriere dovrà ora difendersi dall’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti e, secondo gli inquirenti spagnoli, sarebbe implicato in un sospetto traffico di droga proveniente dal Marocco e destinata al “mercato” italiano, per l’esattezza a quello del sud barese e del brindisino. In attesa del processo, il legale difensore del 22enne, l’avvocato Michele Mitrotti, nei giorni scorsi si è recato in Spagna. Qui è riuscito ad ottenere la scarcerazione, con ritorno in Italia, del suo giovane assistito, per il quale sono inoltre scattati i divieti ad allontanarsi dal Paese e di ritornare in Spagna, oltre all’obbligo di firma ogni quindici giorni.
Proseguono intanto le indagini degli inquirenti alla ricerca di eventuali fiancheggiatori o collaboratori del ragazzo.

adv