Depuratore, parte la denuncia: “Le condotte di scarico sversano sulla scogliera”

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A firmarla, presso la Capitaneria di Porto, Pietro Brescia, presidente dell’associazione Quadrosfera che evidenzia anche la situazione di degrado presente in località Torre d’Orta. 

Una passeggiata in località Torre d’Orta, in zona depuratore, per rendersi conto di persona, della situazione, che gli era stata segnalata da molteplici cittadini. Parte da qui la denuncia presentata ieri in Capitaneria di Porto da Pietro Brescia, presidente dell’associazione Quadrosfera. “La recinzione in metallo posta a seguito di sequestro con facoltà d’uso (non si sa se ancora vigente) eseguito dal Noe dei Carabinieri nel 2007, risulta completamente divelta, arrugginita e pericolosa”, si legge.

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Brescia, nell’esposto, specifica inoltre che si tratta di un rifiuto speciale, presente nelle immediate vicinanze del mare, in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Non è tutto, nella zona che versa in stato di degrado e abbandono “non ci sono più i cartelli di divieto di balneazione, pertanto – c’è scritto ancora – molte persone la frequentano come zona balneare seppur non si potrebbe per motivi di igiene pubblica”.
Ma c’è anche un’altra questione che viene sollevata. “Nella stessa zona ci sono le condotte di scarico del depuratore di Monopoli che sversano direttamente sulla scogliera creando emissioni odorigene di forte entità, contrariamente a quanto previsto dalla legge che prevede condotte interrate sottomarine mediante uno scarico che deve terminare lontano dalla costa”.

E70E8EB3 7AC2 4478 A67A 1678E740F365Nella denuncia viene anche evidenziata la situazione delle pompe di sollevamento per il tronco fognario (fogna nera) presenti a “Porto Vecchio” e “Porta Vecchia”. “Le stesse a causa del loro sovente malfunzionamento – si legge ancora – causano numerosi sversamenti direttamente in mare nonché costanti molestie olfattive. Chiedo pertanto l’immediata bonifica delle aree in questione, una verifica dell’acqua depurata dal depuratore cittadino ed una verifica sullo svolgimento della manutenzione delle pompe di sollevamento. Chiedo infine – si legge a conclusione della denuncia- l’adeguamento delle condotte del depuratore con sbocco lontano dalla costa e che i responsabili vengano puniti sia che si tratti di privati, sia che si tratti di aziende, sia che si tratti dell’amministrazione comunale che per certi versi appare palese la responsabilità”