Differenziata, l’esempio di Fasano che ha detto sì alle isole ecologiche

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Una delle isole ecologiche da poco sistemate a Fasano
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Sistemate da una settimana in aggiunta alle pattumelle, sono videosorvegliate, funzionano con tessera e vi si possono conferire rifiuti differenziati a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno. 

È partita da una settimana la raccolta porta a porta in città, mentre per l’agro, nonostante le perplessità avanzate da cittadini e consiglieri comunali, lo start avverrà a febbraio.
Dal 6 gennaio sono stati rimossi tutti i cassonetti e anche quei quartieri che ancora non avevano preso dimestichezza con pattumelle e giorni della settimana da rispettare per il corretto conferimento dei rifiuti si stanno abituando alle nuove regole.

L’obiettivo ambizioso di questa amministrazione è quello di raggiungere elevati livelli di differenziata e si scontra però con alcuni disagi legati a questa forma di raccolta, più volte evidenziati dai monopolitani che continuano a chiedere la sistemazione di isole ecologiche. E allora, siamo andati a guardare ciò che accade a Fasano, comune a qualche chilometro dal nostro che proprio da una settimana ha aggiunto questa nuova modalità di conferimento dei rifiuti, allargando così le opzioni per i cittadini.

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La tessera per il funzionamento delle isole ecologiche

Da loro il 7 gennaio è stata una data di svolta: è infatti entrato in vigore il nuovo modello di raccolta dei rifiuti. Per quanto riguarda le utenze domestiche la più importante novità è stata rappresentata dall’attivazione di 14 isole ecologiche, sistemate in ogni zona del Comune e poste in affiancamento alla raccolta porta a porta, arricchendola. “Le isole- ha spiegato il sindaco Francesco Zaccaria-  funzionano solo con la tessera che abbiamo ricevuto insieme ai nuovi mastelli. Nelle isole possiamo portare, ovviamente già differenziati, tutti i rifiuti tutti i giorni, a qualsiasi ora, mettendoli dentro le isole, non posandoli fuori”.

Tutte le isole, i cui contenitori dunque si aprono solo usando la “tessera ecologica”, sono videosorvegliate per cui eventuali usi non corretti o atti di vandalismo, ha spiegato Zaccaria, saranno individuati e sanzionati. “Le isole ecologiche – ha concluso il primo cittadino in un pubblico post – sono un aiuto decisivo per mantenere il nostro territorio più pulito e più bello, ma anche per differenziare sempre di più e pagare sempre di meno”.